>> TEATRO SOCIALE


TEATRO SOCIALE
Il Teatro Sociale si pone come pratica teatrale, ricerca poetica e artistica che coniuga professionalità dell’offerta formativa e produttiva e costruzione di una pratica di teatro che contribuisca all’abbattimento di barriere culturali e pregiudizi ed esprime, nello specifico, il percorso artistico e professionale che la compagnia Diesis Teatrango ha perseguito nel corso degli anni, in stretta relazione con il territorio di appartenenza e con il Sistema Teatrale e le sue Istituzioni.
Il teatro sociale individua metodologie e modalità specifiche di ricerca negli ambiti dei vari contesti del tessuto sociale, dalla riabilitazione psicofisica ai processi educativi della scuola, dalle azioni di socializzazione a percorsi di sensibilizzazione. Nella sua particolarità di azione di comunità, costruisce, trasforma o rafforza dinamiche relazionali, favorendo una maggiore consapevolezza del proprio corpo e delle proprie emozioni. Come ricerca artistica, attraverso il processo creativo, produce nuovi e inattesi segni estetici, linguaggi poetici e codici inediti, drammaturgie e narrazioni che nascono da percorsi di autocreazione, scrittura collettiva, scrittura scenica, in cui è centrale il rapporto di profonda fiducia fra attore e regista.
Sul piano più strettamente istituzionale, una rete di relazioni fra Amministrazioni Pubbliche, associazioni e territori, professionalità specifiche, artisti, hanno favorito negli ultimi anni la cultura e la pratica teatrale come pratica di cittadinanza, identità e azione; si è riconosciuta nell’arte e nello specifico nel linguaggio teatrale, una potenziale risorsa di inclusione, di recupero di identità e di scoperta di possibilità che ha contribuito alla qualità del benessere.
Sulla linea degli obiettivi sottoindicati:
1 - consolidare e valorizzazione la cultura teatrale attraverso la creazione di un rapporto organico fra professionalità e ricerca di linguaggio artistico come prerogativa aperta alle diverse abilità, identità, sensibilità e occasioni teatrali;
2 – rafforzare la realizzazione di un modello di fruizione del Teatro e dello spettacolo che valorizzi e sostenga la visibilità di performance e produzioni realizzate nell’ambito del Teatro Sociale, attraverso il consolidamento di relazioni con il Sistema Teatrale;
3 – offrire opportunità di professionalizzazione e/o inserimento lavorativo;
4 – favorire occasioni di integrazione sociale, crescita e partecipazione
Diesis Teatrango agisce per la costruzione di un progetto di Teatro Sociale come progetto culturale che trovi connessioni fra le varie azioni proposte e fra i livelli formativo, educativo, artistico.

IL RISCHIO DELLA SCENA - II edizione
L'attore e i linguaggi artistici per la scrittura e la messa in scena
Laboratorio di formazione e Residenza Artistica
La dimensione performativa e la creazione scenica in contesti di interazione con attori disabili. Progetto coordinato e diretto da Barbara Petrucci e Piero Cherici registi/formatori della compagnia Diesis Teatrango.
14-15-16 dicembre 2018
LABORATORIO DI FORMAZIONE residenziale
Seminario di teatrodanza con Federica Tardito
Compagnia Tardito/Rendina
in collaborazione con Sosta Palmizi
Il seminario è aperto a tutti coloro che vogliono approfondire la formazione dell’attore e del performer in contesti di teatro integrato
Si svolge presso il Centro Interculturale G. Torelli, loc. San Pancrazio – Bucine, AR (nel cuore della Toscana, fra Arezzo, Firenze, Siena)

Marzo 2019, date da definire
RESIDENZA ARTISTICA
per 2 giovani performer under 35 (attori, musicisti, danzatori), individuati durante il laboratorio di formazione

DAL LABORATORIO DI FORMAZIONE RESIDENZIALE SARANNO SELEZIONATI 2 PARTECIPANTI UNDER 35 che alla data del 18 dicembre 2017 non abbiano compiuto 35 anni (minimo 18 anni), ai quali sarà offerta una residenza (5 giorni) di studio e creazione scenica con un attore con disabilità, in formazione presso il Laboratorio Permanente di Teatro Sociale della compagnia Diesis Teatrango.

Info: info@diesisteatrango.it 055982248 3202774662

>>>  >>> DETTAGLI BANDO 

IL RISCHIO DELLA SCENA
l'attore e i linguaggi artistici per la costruzione di drammaturgie inclusive
BANDO DI SELEZIONE PER L'ASSEGNAZIONE DI N.4 BORSE DI STUDIO RISERVATE A GIOVANI ATTORI, DANZATORI, MUSICISTI, PERFORMER
LABORATORIO RESIDENZIALE DI FORMAZIONE
14-15-16 18-19-21 ottobre 2017
al TEATRO COMUNALE DI BUCINE (AR)
Scadenza 4 ottobre 2017


>>>  BANDO E MODULO DI ISCRIZIONE 

FORMAZIONE

LABORATORIO PERMANENTE DI TEATRO SOCIALE 2018
Il Laboratorio Permanente di Teatro è un percorso formativo sui linguaggi teatrali intesi come pluralità di segni e possibilità espressive. La narrazione, la danza, la voce e il canto, l’improvvisazione sono le tecniche approfondite nel confronto creativo e comunicativo fra attori, allievi in formazione, persone con disagio psico-fisico, operatori ed educatori di centri di riabilitazione.
La ricerca artistica parte dalla sperimentazione, sia per i partecipanti, sia per i docenti, delle possibilità espressive e creative nelle diverse abilità.
Si rivolge ad attori, educatori, operatori sociali, diversamente abili e a tutti coloro interessati alle arti sceniche.

>>> 

LABORATORIO DI FORMAZIONE OPERATORI
IL LAVORO TEATRALE NEI PERCORSI EDUCATIVI, DI CRESCITA E DI INTEGRAZIONE
L’individuo ha in sé i segni del proprio racconto. Sono i segni con i quali agisce e che determinano la propria identità e le forme di relazione

Il teatro-laboratorio è concepito come uno strumento di formazione e aggiornamento in tutti gli ambiti professionali dove la persona è al centro di percorsi educativi.
Utilizza una metodologia ampiamente sperimentata nei contesti scolastici, del disagio psichico, delle diverse abilità che può definirsi con il trinomio cerchio-relazione-comunicazione.
Il laboratorio si rivolge a figure professionali, studenti delle varie fasce scolastiche, utenti di centri di riabilitazione o di salute mentale, centri di socializzazione.

>>> 

CONVEGNI TEATRO SOCIALE

SEGNI AL MARGINE
5° CONVEGNO DI TEATRO SOCIALE

05 DICEMBRE 2012 - Università degli Studi di Siena - Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo - Aula di teatro

06 DICEMBRE 2012 - Università degli Studi di Siena - Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo - Aula di Teatro
Provincia di Arezzo - Sala dei Grandi

Il teatro è il grande luogo delle differenze, delle relazioni e della forza immaginativa, è un “prezioso spreco” di energia creativa, che, rimettendo in gioco i vissuti individuali, ricerca il valore dell'essere, dell'esperienza collettiva e del racconto di comunità. La ricerca che si sviluppa negli ambiti del teatro sociale, apre a differenti possibilità di racconto e di segno artistico e sostiene azioni visibili che costruiscono, trasformano o rafforzano dinamiche relazionali, a livello micro e macro sociale.
La giornata di studio, vuole stimolare una riflessione, che, partendo dalle dinamiche dei linguaggi creativi nei percorsi socio-riabilitativi, si apra alla sensibilizzazione verso la creazione artistica nei percorsi di teatro integrato, valorizzando abilità, competenze e segni estetici nati nei contesti della cosiddetta marginalità.

>>>  >>> programma 

IL TEMPO DELLE DIFFERENZE
4° CONVEGNO DI TEATRO SOCIALE/TEATRI DELLE DIFFERENZE
10 febbraio 2012 - TEATRO COMUNALE DI BUCINE (AR)
11 febbraio 2012 - TEATRO COMUNALE DI BUCINE (AR)
12 febbraio 2012 - MONTEVARCHI (AR)

Viviamo tempi di grande fragilità che ci fanno sentire a volte precari e superflui, in bilico tra le strategie finanziarie che ci considerano parassitari.
E noi parliamo di teatro in questi tempi durissimi. E ancora ne abbiamo voglia. E ancora ne abbiamo la forza. Ma sappiamo ora, con più chiarezza, che voglia e forza non bastano. E neanche la convinzione basta.
QUEL CHE OCCORRE ORA, ED È IMPRESCINDIBILE, È LA NECESSITÀ
E dobbiamo affermare con forza e fermezza la NECESSITÀ di proposte culturali nuove che possano offrire, anche localmente e territorialmente, ai cittadini ma anche a coloro che progettano gli assetti di un territorio, stimoli e percorsi che partendo dalle dinamiche dei linguaggi creativi aprano a nuovi immaginari e nuove possibilità di convivenza, organizzazione sociale e culturale.
IL TEATRO È IL GRANDE LUOGO DELLE DIFFERENZE, DELLE RELAZIONI E DELLA FORZA IMMAGINATIVA, È UN PREZIOSO SPRECO DI ENERGIA CREATIVA che rimettendo in gioco relazioni e vissuti individuali ricerca il valore primario dell'esperienza collettiva e del racconto di una comunità.
Gli adolescenti, i matti, gli anziani, i disabili, gli stranieri con i quali abbiamo stretto rapporto di amore e creazione artistica, non pensano che il teatro sia superfluo e sicuramente ne hanno percepito l'importanza e il valore per affermare la diversità, valorizzarla e mantenerla, costruendo un'identità partecipativa al contesto della rappresentazione che rafforza la partecipazione alla realtà e alla creazione di opportunità.
Ed è proprio nei contesti dove il fare teatro, sia nel suo aspetto pedagogico che di rappresentazione, è stato proiettato come strumento di formazione e di crescita che si è rivelato un insostituibile strumento che concorre a definire la qualità della vita.
Ed è nel nostro tempo di crisi che le differenze, da quelle etniche alle identità di genere, possono costituire una grande occasione per l'affermazione dei diritti.
La giornata vuole offrire uno stimolo di riflessione che partendo dagli aspetti più specifici della creazione artistica negli ambiti del teatro integrato, rivolta alle diverse abilità, si apra alle molteplici tematiche inerenti gli attuali contesti di vita che implicano un sempre maggior confronto con le differenze, le fragilità e le opportunità, individuando nella scuola, luogo di formazione per antonomasia, il canale privilegiato dove le differenze possono incontrarsi e manifestarsi, essere valorizzate come abilità e competenza o respinte nell'omologazione strisciante di questi tempi.

Info: 055992730
info@diesisteatrango.it

>>>  - programma convegno 

LA NECESSITÀ DELL'ARTE
3° CONVEGNO SUL TEATRO SOCIALE
21 ottobre 2010 - TEATRO COMUNALE DI BUCINE (AR)
22 ottobre 2010 - SALA DEI GRANDI della PROVINCIA DI AREZZO

Il linguaggio artistico come stimolo e risorsa per creare nuovi immaginari e nuove possibilità di convivenza ed
organizzazione sociale e culturale.

>>>  -foto  -programma 

PROGETTI DI INTERVENTO

DSM Arezzo
Il progetto di laboratorio teatrale all’interno del DSM dell’ASL8 di Arezzo nasce nel 1997 dalla volontà di operatori e medici di offrire alle persone che si avvicinano al servizio, l’opportunità di un lavoro espressivo che affianchi i percorsi terapeutici. Il laboratorio teatrale, affidato alla conduzione dei registi e formatori della compagnia Diesis Teatrango (Piero Cherici, Moreno Betti, Barbara Petrucci) che ha attuale residenza artistica presso il Teatro Comunale di Bucine (Ar), diviene così un importante punto di osservazione di dinamiche relazionali e di socializzazione accanto alla scoperta, per i formatori teatrali, di linguaggi inediti e inattesi che scaturiscono dal “racconto” della teatralità propria di ogni atto o gesto espressivo sperimentato dai partecipanti al laboratorio.
>>> 

PRODUZIONI TEATRO SOCIALE


STORIA D'AMORE
spettacolo di teatro e musica dal vivo
con: utenti ed operatori del Centro diurno “Il Veliero” di San Giovanni Valdarno (Ar)

regia: Barbara Petrucci

collaborazione musicale: Silvio Trotta - Musicanti del Piccolo Borgo

Lo spettacolo nasce come evento conclusivo del laboratorio teatrale nel 2008 promosso
da ASL 8 di Arezzo-Area Valdarno, Conferenza dei Sindaci del Valdarno, Ass. Valdarnese Genitori Ragazzi Handicappati

>>>  -SCHEDA spettacolo 

FESTA DI MATRIMONIO
"...DOMANI HO UN IMPEGNO CHE NON POSSO RIMANDARE, DOMANI MI SPOSO..."
con: Moreno Betti, Stefania Burioni, Marco Cacioli, Silvia Drago, Sara Papini, Fusco Salvini, Annamaria Valenza, Gianni Picchioni
musiche eseguite da: Dario Caporali, Roberta Cini, Gianni Picchioni, Silvio Trotta
elaborazione drammaturgica e regia: Moreno Betti, Piero Cherici
coordinamento musicale: Silvio Trotta
coordinamento danze popolari: Francesca Barbagli

Lo spettacolo nasce come evento conclusivo del laboratorio teatrale promosso dall’ .F.S.M.Dip. Salute Mentale dell’ASL 8 di Arezzo nel 2007 e nell’ottobre dello stesso anno riceve il primo premio alla rassegna toscana ArtisticaMente, svoltasi al Teatro Studio di Scandicci (Fi)
>>> 

LA COMMEDIA DELLA SELVA OSCURA
ISPIRATO ALL'INFERNO DI DANTE
conduzione laboratorio e messa in scena:
Barbara Petrucci, Piero Cherici

collaborazioni artistiche:
Moreno Betti, Francesco Niccolini, Silvia Martini

con:
Graziella Bettini, Tatiana Brandini, Angelo Camardo, Fulvia Cattoi, Ermanno Cortesi,
Daniele Gonnelli, Eugenio Mascagni, Tina Ottavi, Lucia Papi, Francesco Vasarri

Performance nata dal lavoro di improvvisazione e creazione degli attori all'interno del LABORATORIO PERMANENTE DI TEATRO, nucleo di ricerca sul TEATRO SOCIALE.
La performance conduce lo spettatore dentro la “selva” dell’oscuro e misterioso viaggio nelle pieghe dell’animo umano; un viaggio che si carica del racconto grottesco, poetico, dei demoni e dei dannati, della debolezza e del desiderio.
Il laboratorio è sostenuto da Comune di Arezzo e Provincia di Arezzo

>>>  -Foto gallery 

VOGLIO ANDARE AD ALGHERO IN COMPAGNIA DI UNO STRANIERO

con: Adria Bernini, Graziella Bettini, Tatiana Brandini, Fulvia Cattoi, Ermanno Cortesi, Daniele Gonnelli, Gianmarco Mazzi, Stefano Olmastroni, Francesco Vasarri
conduzione laboratorio e messa in scena: Barbara Petrucci, Piero Cherici
collaborazioni artistiche: Atacama teatro-danza, Moreno Betti, Gianni Bruschi, Giovanni Zito

performance realizzata con gli attori del LABORATORIO PERMANENTE DI TEATRO SOCIALE
coordinato da Diesis Teatrango e promosso in collaborazione con Provincia di Arezzo Assessorato alle Politiche Sociali, Comune di Arezzo Assessorati alle Politiche Sociali e alla Cultura, Centro Socio Educativo “Il Veliero” di San Giovanni V.no (Ar), ASL8-DSM Arezzo

>>>  -Foto gallery 

STORIE AL TRAMONTO

conduzione e messa in scena: Barbara Petrucci, Piero Cherici
 
con: Adria Bernini, Graziella Bettini, Tatiana Brandini, Rosalìa Carlino, Fulvia Cattoi, Ermanno Cortesi, Daniele Gonnelli, Gianmarco Mazzi, Stefano Olmastroni, Lucia Papi, Francesco Vasarri

Studio scenico realizzato con i partecipanti al LABORATORIO PERMANENTE DI TEATRO SOCIALE anno 2010

“Alcune persone si siedono ad ascoltare storie e inizia un incontro tra la luce del giorno e quella della notte, tra le ombre della fantasia e i racconti, tra gli occhi di chi parla e di chi ascolta, nei suoni intorno, quelli voluti e quelli che capitano…”



>>> 

IL CIRCOLO DEI CONTASTORIE
uno sguardo sulla follia attraverso gli occhi di Shakespeare Uno studio teatrale su personaggi dall\\\'opera di W. Shakespeare: folli, buffoni, appassionati, tragici cantastorie

Conduzione e messa in scena: Barbara Petrucci, Piero Cherici

con: Adria Bernini, Graziella Bettini, Andrea Boschi, Fulvia Cattoi, Daniele Gonnelli, Stefano Olmastroni, Nicola Peruzzi
e con: Cecilia Orbi
Maschere realizzate dai ragazzi dell'Associazione di Promozione Sociale ARKADIA-ONLUS



Performance realizzato con i partecipanti al Laboratorio Permanente di Teatro Sociale, anno 2011 e con la partecipazione di allievi che hanno concluso il corso di formazione teatrale triennale
>>> 

IN FORMA QUASI UMANA
liberamente ispirata a "La Tempesta" di W. Shakespeare
performance conclusiva del Laboratorio Permanente di Teatro Sociale 2012

con:
Adria Bernini, Graziella Bettini, Andrea Boschi, Fulvia Cattoi, Massimo Currò, Agnese Ghezzi, Elena Ghezzi, Daniele Gonnelli, Stefano Marinelli, Nicola Peruzzi

suoni:
Giovanni Zito

conduzione laboratorio e messa in scena:
Barbara Petrucci
Piero Cherici

MARTEDÌ 18 DICEMBRE
ore 21,15
TEATRO PIETRO ARETINO
via della Bicchieraia, Arezzo

>>>