Stavo pensando che in occasione dello spettacolo I PORCI: una gastronomia machista si è in qualche maniera mostrato in tutta la sua chiarezza quello che DIESIS TEATRANGO sta portando avanti da tempo, in tempi e territori non sempre facili: la facilitazione dei rapporti.
Avevamo selezionato lo spettacolo I PORCI: una gastronomia machista in collaborazione con Archè Teatro per la rassegna di Archè stessa, nel 2023.
e avevano iniziato a collaborare per le musiche del loro spettacolo con un musicista, Stefan, che collabora con Diesis in progetti socio-educativi e che l* aveva ospitat* durante la residenza stessa, tanto da presentare lo spettacolo, un non testo delicatissimo e commovente, in forma intima nel suo spazio di ospitalità.
Gaia e Nicola sono tornat* a Bucine per continuare la collaborazione e sono venut* a vedere I PORCI, in prima fila, nell’interazione più prossima e forte con lo spettacolo.
E c’erano anche ospiti di Stefan!
Per non parlare di tutte le altre storie artistiche e umane che ci legano a tutti gli altri gruppi di artiste e artisti che sono passati per Bucine questa estate, in un periodo particolare del teatro comunale, per portare il loro contributo artistico
Ecco, DIESIS TEATRANGO è spesso questo, snodo di storie. A noi piace vivere il teatro così, come possibilità di incontro, di scambio, di contaminazione culturale e umana.
A noi piace vedere gente e che la gente veda!
PS: magari è banale e funziona ovunque così, ma trovateli voi altri spazi umani che non siano strettamente economico commerciali dove ci sono questi interscambi e dove nascono rapporti così belli e intensi.
Foto e considerazioni sul lavoro di Diesis Teatrango con Alessandra Pennacchioni, nel ricordo del percorso della psichiatria di Arezzo, promotrice di cambiamenti epocali fondamentali per l’inclusione sociale delle persone con patologie psichiatriche
Quando si uniscono campioni dello sport e campioni del teatro cosa ci si può aspettare se non una serata eccezionale, sul filo dei ricordi, delle emozioni, dell’impegno?
Teatri d’Imbarco ci porta la storia di Bartali, mitico eroe non solo sportivo, ma umano a tutto tondo, nello sfondo della sua città e delle sue colline.
È un onore, un piacere, che ci riempie di gioia ospitare per 2 giorni, 7 e 8 aprile, un uomo e un personaggio fuori dal comune.
I grandi GRANDI fanno la guerra, scordandosi dei piccoli del mondo, soprattutto dei piccoli PICCOLI, le cui ferite sono o dovrebbero essere motivo di vergogna per tuttə.
Doppio appuntamento
il giorno 7 presso la Biblioteca di Bucine, ore 17:30
il giorno 8 per le Scuole di Ambra (al Cinema Teatro) e di Bucine (presso la scuola).
Vogliamo la pace, la pace è l’unica strada perché possa costruirsi la pace.
Il resto è violenza, sopruso: per quanto si possa giustificare, i piccoli piccoli sono una accusa insormontabile alle nostre coscienze.
Progetto del CENTRO NAZIONALE DRAMMATURGIA INTALIANA CONTEMPORANEA
Vi aspettiamo i giorni 27/10, 03/11 e 21/03 alle ore 21:00 presso Teatro Comunale di Bucine (o presso Palazzo Greci, se il Teatro fosse in manutenzione).
Leggeremo insieme i testi, li ascolteremo, li valuteremo…che non è la cosa più importante, sia chiaro.
Salvo che chi vince ha una bella possibilità concreta.
Venerdì 01/09/2023, ore 18:00, amic* napoletan* e dei dintorni, vi aspettiamo a VILLA MATARESE, A MONTE DI PROCIDA, nella rassegna IL TEATRO NON SI RASSEGNA
come Don Chisciotte di fronte alle sconfitte, noi non ci rassegniamo!
Grazie Archeteatro!
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