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PALCO FLUVIALE – la prima fine settimana (e martedì)

Nonostante l’inclemenza del meteo (la Natura sa come risistemare i danni che le facciamo, ma non lo fa assecondando i nostri desideri), è passata la prima fine settimana di FESTIVAL PALCO FLUVIALE.

Il PINOCCHIO di Diesis Teatrango (4 PASSI CON…PINOCCHIO) ha divertito grand* e piccin*, coinvolt* nei giorni precedenti in un laboratorio di teatro, musica e espressione fisica.

ILINX TEATRO ha presentato LA CADUTA DELLE STELLE, con grande successo (e come aspettarsi qualcosa di diverso?). Guardiamo il cielo, le stelle si spengono, ma dovremo pur fare qualcosa per tenerle vive? Nicolas Ceruti ci ha guidato magistralmente in questa storia fantastica.

ARCI VALDARNO ha fatto seguito con il laboratorio CON GLI OCCHIALI DELLA MERAVIGLIA, sul tema e dal titolo MA UN SEME COS’E’? ci siamo interrogat* insieme sul significato del seme, su cosa ci unisce, su cosa è il germogliare, sulle categorie umane. Quante cose in un seme!

IL TEATRO DELLE BAMBOLE, con IL RE E LA SUA OMBRA ci ha portato in un mondo distopico, ma così reale, facendoci riflettere sulle tematiche ambientali. Federico Gobbi e Domenico Piscopo hanno guidato la nostra fantasia e il nostro riflettere, su testo di Andrea Cramarossa… del quale abbiamo presentato il libro di poesie USME DEL PARADISO, interrogandoci anche qui sul rapporto uomo-natura, facendoci avvolgere dalle parole e dalle suggestioni delle poesie e dai ragionamenti così intimi e così condivisi di Andrea.

E martedì 30/08, Franco Arminio ha incantato tutt* con il suo LA CURA DELLO SGUARDO, viaggio nelle sue opere, accomagnato da Arlo Bigazzi alle musiche

Che dire? Beh, forse vale la pena di vederci anche il prossimo weekend! Anzi, togliamo il FORSE, perché

VALE ASSOLUTAMENTE LA PENA DI VEDERCI!

sia che il meteo ci assecondi, sia che provi ancora a riparare i danni dell’impatto antropico sulla Natura.

A Sabato!!!!

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BUCINE E IL PALCO FLUVIALE

BUCINE E IL FESTIVAL PALCO FLUVIALE
In arrivo la seconda parte del FESTIVAL PALCO FLUVIALE edizione 2022, a Bucine.

Spettacoli, performance, incontri, musica, danza, teatro, laboratori, tutto un programma per bambin*, famiglie e la comunità dei cittadini.

Un incontro prezioso, realizzato in collaborazione con il Festival Orientoccidente, quello di martedì 30 agosto con FRANCO ARMINIO, scrittore, poeta ma anche regista e – come si definisce – ‘paesologo’ che ha raggiunto, di persona e con i suoi scritti, platee sempre più vaste. I suoi libri sono ormai veri e propri best-seller.

Incontrerà il pubblico alle ore 21:15 all’Anfiteatro del Teatro Comunale di Bucine con un suo reading, La cura dello sguardo, dall’omonimo titolo di un suo libro.

Già da sabato 27 agosto, il Festival è presente con uno spettacolo itinerante nel piccolo centro di Bucine, QUATTRO PASSI CON PINOCCHIO, prodotto da Diesis Teatrango, un percorso con le avventure del celebre e illustre burattino che partirà dal Teatro di Bucine alle ore 18:00.

E ancora, il ricco programma che si svolgerà proprio nella cornice suggestiva del piccolo Parco Fluviale San Salvatore di Bucine con spettacoli e laboratori dal mattino al pomeriggio:

sabato 28 agosto si inizia alle 10.30 con Ilinx Teatro e lo spettacolo-narrazione “LA CADUTA DELLE STELLE”,

per proseguire alle 11.30 con il “Laboratorio filosofico” CON GLI OCCHIALI DELLA MERAVIGLIA a cura di ARCI Valdarno, “MA UN SEME COS’E’?”, un’esperienza all’aperto che a partire da un seme ci porterà alla scoperta di cose ben più grandi e ci farà conoscere meglio.

Il pomeriggio vedrà ancora il laboratorio alle 15:30 e alle 16:30 la presentazione del libro USME DEL PARADISO di Andrea Cramarossa (dalla nota dell’autore: Ho sognato (…) di essere o di tornare ad essere un animale selvatico…).

Il pomeriggio si conclude alle ore 18:00 con la compagnia Il Teatro delle bambole e lo spettacolo “IL RE E LA SUA OMBRA”.

Il week end successivo, sabato 3 e domenica 4 settembre il programma sarà interamente svolto al parco, a partire dal sabato alle ore 15:30, accompagnati dall’Associazione Filò – Il filo del pensiero entreremo dentro a DIALOGHI FILOSOFICI, percorsi per bambini e famiglie che combinano pensiero, dialogo e gioco con l’esperienza dell’escursione in natura.

Alle ore 18:00 – Diesis Teatrango, Laboratorio Permanente di Teatro Sociale, Arci Valdarno ci accompagneranno ad incontrare storie e racconti nel parco con la performance “Antichi personaggi, abitanti dei boschi, suoni e trasformazioni, immaginazioni”

Sempre con Diesis Teatrango, domenica 4 settembre iniziamo al mattino, alle ore 10.30 con “PIERINO E IL LUPO, GIOCO DI SUOI E MOVIMENTI”, spettacolo per bambin* e grandi

cui seguirà alle 11,30 il laboratorio, sempre per grandi e bambini DAI VOCE A UN ALBERO, un divertente
incontro con i suoni della natura e i suoni della nostra voce.

Alle 15.30 ancora insieme a Filò – Il filo del pensiero e i DIALOGHI FILOSOFICI,

per concludere alle ore 18:00 con una performance di danza e musica, allestita sul parco, PER LUOGO, MUSICA E CORPO, della compagnia toscana di danza Versilia Danza: due musicisti e un danzatore dialogheranno tra di loro, con l’ambiente e il pubblico presente.


Spettacoli e laboratori, ovviamente per tutti, sono indicati e pensati per bambin* che troveranno
nel parco anche un bellissimo ambiente dove poter giocare anche liberamente


Ci spostiamo di nuovo all’Anfiteatro del Teatro Comunale per la conclusione del programma,
Venerdì 9 settembre, alle ore 21,15 con ODISSEA DIECI, di fame e d’amore l’uomo vive, l’uomo
muore, il Canto X dell’Odissea dove Ulisse e i suoi compagni approdano prima nella terra dei
Lestrigoni, famelici giganti divoratori di uomini, e infine sull’isola dove avviene l’incontro con Circe
uno dei più conosciuti dell’Odissea. Con Matteo Pecorini e le musiche originali eseguite dal vivo da
Tommaso Ferrini.


Il Festival è promosso da Diesis Teatrango/Teatro Comunale di Bucine in collaborazione con ARCI
Valdarno, Terra Nuova Edizioni e Comune di Bucine.

E’ gradita la prenotazione per gli eventi. In caso di maltempo gli spettacoli si sposteranno
all’interno del Teatro Comunale di Bucine.
Per info, biglietti e prenotazioni: info@diesisteatrango.it cell.3714130749 Per ulteriori
aggiornamenti seguiteci su www.diesisteatrango.it https://www.facebook.com/teatro.dibucinear
https://www.facebook.com/diesis.teatrale

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IL PAESE DEI BALOCCHI – LABORATORIO in attesa di QUATTRO PASSI CON PINOCCHIO – 27 29 e 30 luglio

Oh questa?!?!? Che novità è?

Un laboratorio gratuito? Sì, per creare IL PAESE DEI BALOCCHI, da inserire poi nello spettacolo QUATTRO PASSI CON PINOCCHIO

Il Festival Palco Fluviale continua così i suoi appuntamenti, con divertimento e gioco. I giorni 27, 29 e 30 luglio Vi aspettiamo al Teatro Comunale di Bucine

Somarelli, somarelle, ops…. ometti, signorine, ma anche signori e gentili signore…..perché non venite a giocare con noi?

Il PAESE DEI BALOCCHI vi attende, ci sono giochi, giostre, cibo da inventare per accogliere al meglio quel somaro di PINOCCHIO e Lucignolo e vuoi che non arrivino anche quel Grillo Petulante.-.Parlante e la Fata Turchina?

Sì, è proprio gratuito,…. e diamo per scontata la vostra fantasia! Ma stupiteci con musica, azioni, danze….

Ma attent*, il carro passa presto e bisogna prenotare, abbiamo solo 15 posti per somar…essere umani…

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ACQUA CHE VIAGGIA – COMPAGNIA ARTI&MESTIERI – 23/07/2022 ore 17:30

Continuano gli appuntamenti con il teatro, anche e soprattutto per ragazz*, all’interno della programmazione di FESTIVAL PALCO FLUVIALE

Stavolta partiamo da Badia a Ruoti, un gioiellino della Valdambra, dalla sua Abbazia, per un viaggio intrigante parlando di acqua. Acqua che è preziosa, origine della vita, madre di tutte le forme viventi, alimento, rinfresco, “consolo”

Acqua, che come aspetto vitale della natura, ha interessato il genio di Leonardo.

Scienza, tecnica, musica anche, tutti argomenti che la Compagnia Arti&Mestieri ci racconterà, con arguzia, divertimento, competenza, coinvolgimento.

Perché capiamo quanto è importante garantire e gestire in maniera corretta l’acqua.

Ciò che pareva inesauribile, sta pian piano finendo.

Vogliamo farci più intelligenti che furb* e iniziare a “essere buon*” con l’acqua e con noi stessi?

Perché le grandi guerre che si prospettano saranno per l’acqua, e noi invece vogliamo fare il nostro e vivere in pace!!!

Si ride e si riflette con Acqua che viaggia: due narratori divulgatori si cimentano nel racconto dell’approccio di Leonardo alla conoscenza, frutto dell’esperienza e deII’osservazione della natura.
Oggetto della divulgazione scenica è l’acqua nei suoi diversi moti, sia per scopi difensivi che per la navigazione. Il genio rinascimentale dedicò all’acqua diversi studi e progetti fra cui le conche di navigazione, che permettono di passare fra corsi d’acqua di diversa altezza, con le porte dette appunto vinciane, di cui un‘ applicazione contemporanea e grandiosa sono le chiuse del canale di Panama. I narratori, prendendo spunto dai progetti di Leonardo in Lombardia, Veneto e Toscana, in gran parte poi non realizzati, percorrono con la fantasia le vie d’acqua interne del nostro paese, quelle veramente esistite ed esistenti, quelle solo progettate e quelle immaginate, dai navigli lombardi, alla litoranea veneta, alla linea Locarno Trieste, al progetto di collegare il Danubio con l’lsonzo ed a quello di unire via canali l’Adriatico al Tirreno fino alla fantastica circumnavigazione del globo via fiume. Seguendo in modo spassoso questi itinerari acquatici, in cui si immagina una possibile era della “mobilità liquida”, il pubblico viene coinvolto, in modo scherzoso, nel metodo di studio di Leonardo da Vinci, basato suII’attenta e precisa analisi delle leggl della natura, di cui siamo osservatori, spettator* ed ospiti, e di cui il suo stesso genio era frutto. Accompagnano Io spettacolo le musiche rinascimentali della fisarmonica per celebrare ancora una volta Leonardo che per primo inventò la tastiera verticale e che fu precursore, appunto, della fisarmonica attuale.

ACQUA CHE VIAGGIA

con Paolo Mutti e Filippo Fossa
e con Nicola Milan alla fisarmonica
Testo e regia di Bruna Braidotti
Ricerche storiche di Giulio Ferretti

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FESTIVAL PALCO FLUVIALE 2022

𝑃𝐴𝐸𝑆𝐴𝐺𝐺𝐼 𝑇𝐸𝐴𝑇𝑅𝐴𝐿𝐼 𝐸 𝑆𝐸𝑁𝑇𝐼𝐸𝑅𝐼 𝑃𝐸𝐷𝐴𝐺𝑂𝐺𝐼𝐶𝐼 𝐷𝐼 𝐸𝐶𝑂𝑆𝑂𝑆𝑇𝐸𝑁𝐼𝐵𝐼𝐿𝐼𝑇𝐴’

Dai che ci siamo!!! Sta per arrivare la seconda edizione del FESTIVAL PALCO FLUVIALE!!!!

Che ci aspetta? Che vi aspetta?

Spettacoli e performance, incontri e dialoghi con artisti e pensatori, poesia, musica, danza, teatro, laboratori, un programma per bambin*, famiglie e la comunità dei cittadini

Un programma ricchissimo

𝟵 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮, ore 𝟮𝟭:𝟭𝟱 – 
𝗔𝗿𝗲𝗮 𝗔𝗻𝗳𝗶𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼–𝗕𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲	Compagnia Mulino ad arte in “𝑀𝑖 𝑎𝑏𝑏𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑓𝑒𝑙𝑖𝑐𝑒” con 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗥𝗼𝗻𝗰𝗼 - TEATRO

𝟮𝟯 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮, 
ore 𝟭𝟳:𝟯𝟬 – Le vie dell’Ambra 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗔𝗯𝗯𝗮𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗱𝗶𝗮 𝗮 𝗥𝘂𝗼𝘁𝗶 (𝗕𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲)	Compagnia Arti E Mestieri in “𝐴𝑐𝑞𝑢𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑎” regia di Bruna Braidotti- in collaborazione con Associazione per la Valdambra - TEATRO, ITINERANTE -

𝟯𝟭 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮, 
ore 𝟭𝟴:𝟬𝟬 – Centro storico di Bucine - 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 	Compagnia Diesis Teatrango in “𝑄𝑢𝑎𝑡𝑡𝑟𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑃𝑖𝑛𝑜𝑐𝑐ℎ𝑖𝑜” – TEATRO, ITINERANTE - in collaborazione con Associazione Per La Valdambra


𝟮𝟳 𝗲 𝟮𝟴 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮 𝗼𝗿𝗮𝗿𝗶𝗼 𝟭𝟬:𝟯𝟬 – 𝟭𝟵:𝟬𝟬 𝘗𝘈𝘙𝘊𝘖 𝘍𝘓𝘜𝘝𝘐𝘈𝘓𝘌 𝘚𝘈𝘕 𝘚𝘈𝘓𝘝𝘈𝘛𝘖𝘙𝘌 𝘥𝘪 𝘉𝘶𝘤𝘪𝘯𝘦 	● Compagnia Ilinx Teatro in “𝐿𝑎 𝑐𝑎𝑑𝑢𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑡𝑒𝑙𝑙𝑒” con Nicolas Ceruti, musica di Mario Manduci - TEATRO
●Compagnia Teatro Delle Bambole in “𝐼𝑙 𝑟𝑒 𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑜𝑚𝑏𝑟𝑎” con Federico Gobbi, Domenico Piscopo  regia: Andrea Cramarossa - TEATRO

𝟯𝟬 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮, 
ore 𝟮𝟭:𝟭𝟱 
𝗔𝗿𝗲𝗮 𝗔𝗻𝗳𝗶𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 – 𝗕𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲	“𝐿𝑎 𝑐𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑜” con lo scrittore e poeta 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗢 𝗔𝗥𝗠𝗜𝗡𝗜𝗢 - in collaborazione con Festival Orientoccidente/ Materiali Sonori

3 𝗲 𝟰 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟮 – 
𝗼𝗿𝗮𝗿𝗶𝗼 𝟭𝟬:𝟯𝟬 – 𝟭𝟵:𝟬𝟬 𝘗𝘈𝘙𝘊𝘖 𝘍𝘓𝘜𝘝𝘐𝘈𝘓𝘌 𝘚𝘈𝘕 𝘚𝘈𝘓𝘝𝘈𝘛𝘖𝘙𝘌 𝘥𝘪 𝘉𝘶𝘤𝘪𝘯𝘦 
	● Compagnia Versiliadanza in “𝑃𝑒𝑟 𝑙𝑢𝑜𝑔𝑜, 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎 𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜” danzatore: Leonardo Diana musicisti: Andrea Serrapiglio, Luca Serrapiglio - DANZA
● Compagnia Diesis Teatrango in “𝑃𝑖𝑒𝑟𝑖𝑛𝑜 𝑒 𝑖𝑙 𝑙𝑢𝑝𝑜, 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑛𝑖 𝑒 𝑚𝑜𝑣𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖” con Filippo Mugnai, Niccolò Crulli (percussioni) - TEATRO

𝟵 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟮, 
ore 21:15 – 
𝗔𝗿𝗲𝗮 𝗔𝗻𝗳𝗶𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 - 𝗕𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲	Compagnia Diesis Teatrango in “𝑂𝑑𝑖𝑠𝑠𝑒𝑎 𝑑𝑖𝑒𝑐𝑖” con 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗲𝗼 𝗣𝗲𝗰𝗼𝗿𝗶𝗻𝗶 - TEATRO

Seguiteci! il programma è in continua evoluzione, per arricchire la nostra e vostra esperienza         
www.diesisteatrango.it
https://www.facebook.com/teatro.dibucinear



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MI ABBATTO E SONO FELICE – Compagnia Mulino ad Arte – sabato 09/07/2022 ore 21:15

Area Anfiteatro – Bucine (AR)

Il bravissimo Daniele Ronco ci porta lo spettacolo MI ABBATTO E SONO FELICE, con cui iniziamo il lungo percorso di FESTIVAL PALCO FLUVIALE, nella sua seconda edizione, dopo il bel successo della prima edizione del 2021. Il Festival Palco Fluviale ci porta all’interno della relazione uomo – natura, che è anche relazione uomo – uomo, inevitabilmente.

MI ABBATTO E SONO FELICE, è un contro-ossimoro esplicativo del tempo moderno, in cui viviamo una continua necessità di esperienze, oggetti, consumi alla ricerca di una felicità proposta da altri e mai realistica, che ci spinge a un consumo forsennato di risorse, che cambia l’aspetto del mondo e il suo clima, costringendoci a consumare ulteriori risorse per minimizzare i danni fatti e le insofferenze derivanti (oh che caldo, accendi il condizionatore, che consuma energia elettrica, che consuma petrolio, che prendiamo in paese generalmente poco “democratici” che non garantiscono le condizioni minime sindacali del lavoro…) e generando forme di schiavismo nei paesi che andiamo a depredare, lamentandoci al contempo che – eventualmente – qualcuno stanco dello schiavismo, della violenza, del sopruso, cerchi “a casa nostra” (casa nostra? mica nascendo hai acquistato i confini della nazione in cui sei nato per caso) una vita migliore. Non è assurdo?

Al contrario, abbattere certe richieste esterne, minimizzare le necessità imposte, può portarci alla “felicità” – se non nostra – ché raggiungere la felicità è lunga!!! – almeno del pianeta e magari dei neoschiavi liberati- comprendendo, in una forma di analisi psicologica minima, che non è AVERE ma ESSERE e forse anche FARE, rispettando le vere importanti ineludibili esigenze, la vera soddisfazione dell’essere umano.

Ha senso disporre di milioni di cose, vestiti, giochi, telefoni, se ne usi un milionesimo? A far di conto, ne basta una, no? Toh, due se proprio vuoi esagerare.

MI ABBATTO E SONO FELICE è un monologo a impatto ambientale “0”, autoironico, dissacrante, che vuole far riflettere su come si possa essere felici abbattendo l’impatto che ognuno di noi ha nei confronti del Pianeta. “Mi abbatto e sono felice” non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale. Si autoalimenta, grazie allo sforzo fisico prodotto dall’attore in scena!  Non sono presenti altri elementi scenici, i costumi sono essenziali e recuperati dal guardaroba di nonno Michele (che se reggono da tempo, significa che erano fatti bene, con cura, ah bei tempi quando avevi un cappotto e un paio di scarpe e duravano anni! e nessun elettrodomestico aveva un tempo massimo di vita oltre il quale finiva di funzionare per obsolescenza predeterminata…e non dite che non è così!).

Con la drammaturgia di Ugo Dighero, Marco Melloni, Daniele Ronco e la regia Marco Cavicchioli, con gli elementi di scena Piero Ronco, Federico Merula, Lorenzo Rota

MI ABBATTO E SONO FELICE

e noi siamo felici di avervi con noi!!!!

“Dopo diversi anni di ricerca abbiamo focalizzato la nostra energia creativa in favore della produzione green. Amiamo il nostro Pianeta e vogliamo riflettere attraverso il teatro sulle grandi sfide del nostro presente. Sentiamo forte la necessità di vivere in armonia con la “casa” che ci ospita, perché senza questa armonia non rimarrà nulla di noi”

Biglietti: € 𝟴 𝗮𝗱𝘂𝗹𝘁𝗶: € 𝟱 𝗿𝗶𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻*

Info e prenotazioni: info@diesisteatrango.it cell.3714130749

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ODISSEA, UN’EPICA POPOLARE – IL CANTO DELLE SIRENE – il progetto artistico di Diesis Teatrango – in giro/on tour!

Liberamente tratto dall’Odissea di Omero, vi proponiamo il progetto e la produzione artistica Diesis Teatrango, con Barbara Petrucci, FIlippo Mugnai, Piero Cherici e due grandi artisti della musica, Claudia Bombardella e Silvio Trotta

Un viaggio evocativo, misterioso, delicato, eroico nelle parole antiche e sempre moderne, nelle suggestioni musicali e vocali.

Ulisse viaggia nelle vibrazioni ed emozioni. I personaggi scivolano l’uno sull’altro, non c’è un confine e un limite, ognuno è tutti, esattamente come in una lettura psicanalitica dell’opera.

Circe e la madre e Nausicaa, Ulisse e Argo e Telemaco, è un continuo fondersi per far uscire un aspetto del proprio essere, la cura e la violenza, l’amore e la guerra.

02/09/21 Arsoli

09/09/2021 al Circolo Aurora di Arezzo, ore 21:30

11/09/2021 San Salvi Firenze, presso Chille de la Balanza ore 21:00

13/09/2021 San Giovanni Valdarno ore 21.15 – piazza Cesare Battisti – ingresso gratuito

Abbiamo già portato qui il mito di Ulisse e del suo umanissimo viaggio

https://www.arezzonotizie.it/eventi/terre-festival-2021-diesis-teatrango.html

https://www.lanazione.it/arezzo/cronaca/il-mistero-seducente-delle-sirene-prima-lincontro-con-bombardella-e-poi-lo-spettacolo-sullodissea-1.6764292

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ODISSEA, UN’EPICA POPOLARE – AD ITACA: LA GARA DELL’ARCO – 01/09/21 ore 21:00

con Chiara Cappelli e Lorenzo Boscucci, continua ODISSEA, UN’EPICA POPOLARE, il racconto del viaggio di Ulisse

Teatro Comunale di Bucine (AR) – MERCOLEDI’ 1 SETTEMBRE, ore 21:00

Solo Ulisse può piegare l’arco che gli appartiene e così disvelerà quello che finora è rimasto ignoto alla maggior parte del suo regno: il re è tornato e rivuole il trono!

Un eroe mai caratterizzato dalla forza, mai dalla potenza sovrannaturale, può solo lui piegare il suo arco e ambire al trono. Non i pretendenti, i proci, oziosi, approfittatori della legge dell’accoglienza, no, loro no.

Ci siamo, siamo quasi alla fine, abbiamo seguito Ulisse fino al suo ritorno, ora manca un piccolo passaggio e si chiuderà la storia, consegnandola al futuro, ai discendenti, al mito.

Chiara Cappelli, diplomata all’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna e alla scuola Percorsi d’Attore di Roma, diretta da Giulio Scarpati, ci accompagnerà, in questo penultimo appuntamento, AD ITACA: LA GARA DELL’ARCO, dentro ad uno degli episodi più avvincenti e ricchi di azione dell’intera avventura di Odisseo finalmente tornato ad Itaca.

Ambientazione sonora di Lorenzo Boscucci, fin da giovanissimo coinvolto su progetti di musica elettronica e sperimentale e sulla produzione discografica.

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ODISSEA, UN’EPICA POPOLARE – PENELOPE E ODISSEO – 25/08/21 ore 21:00

Continua ODISSEA, UN’EPICA POPOLARE, il racconto del viaggio di Ulisse

nell’area Anfiteatro del Teatro Comunale di Bucine (AR) – in caso di maltempo si terrà all’interno del teatro

Ciro Gallorano, attore e regista, direttore della compagnia Cantiere Artaud, con le musiche eseguite dal vivo da Serena Meloni, musicista, docente di chitarra ci condurranno ad Itaca, all’incontro fra Penelope e Odisseo, ancora non riconosciuto…

20 anni, tanto Penelope ha resistito, nell’attesa che tornasse l’unica persona con cui condividere la vita, la casa, il letto, il regno, il potere su Itaca.

Nemmeno a Telemaco ha ceduto il comando, troppo giovane, di poco carisma forse, inesperto…

Nemmeno a pretendenti, più o meno giovani, troppo volgari, troppo affascinati dal potere e poco dalla vita coniugale…

è ora di interrompere la tessitura della famosa tela per riprendere quella della vita.

Penelope riabbraccerà Ulisse, nella speranza che 20 anni di lontananza non abbiano affievolito l’amore (a sentir loro sembrerebbe ancora vivido…

Mi ricordo che il nostro discorso
Fu interrotto da una sirena
Che correva lontana, chissà dove?
Io ebbi paura perché sempre
Quando sento questo suono
Penso a qualcosa di grave
E non mi rendevo conto che per me e per te
Non poteva accadere nulla di più grave
Del nostro lasciarci

Allora, come ora, ci guardavamo
Avremmo voluto rimanere abbracciati ed invece
Con un sorriso ti ho accompagnato per la solita strada
Ti ho baciata come sempre e ti ho detto dolcemente
“La lontananza sai, è come il vento
Spegne i fuochi piccoli
Ma accende quelli grandi, quelli grandi”

La lontananza sai è come il vento
Che fa dimenticare chi non s’ama
È già passato un anno ed è un incendio
Che mi brucia l’anima
Io che credevo d’essere il più forte
Mi sono illuso di dimenticare
E invece sono qui a ricordare
A ricordare te
….

Perché ti amo, ti amo
Ritornerò
(Che mi brucia l’anima)

Ciao, amore, ciao, ti amo