Mostra: 1 - 3 of 3 RISULTATI
Bucine progetti scuola di teatro

SCUOLA DI TEATRO: LE CITTA’ INVISIBILI

Per tutelare tutti, e giustamente i più deboli, come deve fare una democrazia che non sia legittimazione della legge della jungla, abbiamo chiuso le città e ci siamo chiusi in casa, lasciando scuole, cinema, ristoranti, bar, teatri vuoti.

Le città sono diventate altro da quello che eravamo abituati a vivere e vedere. In qualche modo, sono diventate città invisibili, nuove, inabitate.

I laboratori per adulti di Diesis Teatrango stavano lavorando su LE CITTA’ INVISIBILI e hanno continuato a lavorare in una nuova modalità, non in presenza ma tramite le connessioni internet e un lavoro personale da condividere negli incontri su piattaforma informatica.

La ricerca di un paesaggio sonoro che caratterizzi la propria città invisibile e le varie possibilità di lettura dei racconti, giochi e lavori sulle singole voci, stanno affiancando la riapertura delle città vere, che tornano vive e inevitabilmente diverse, che stanno riaprendo e stanno riappropriandosi delle voci umane oltre che della loro specifica voce di venti, uccelli, animali, campane.

Bucine inclusione sociale laboratorio permanente per bambini e adulti progetti residenze artistiche scuola di teatro stagione teatro sociale

INVITO A TEATRO: 27/01/2020 GIORNATA DELLA MEMORIA – IL POPOLO PERFETTO

Dopo il meritato successo di Modigliani del 18/01/2020, la stagione del Teatro Comunale di Bucine prosegue con l’ultima produzione di DIESIS TEATRANGO

IL POPOLO PERFETTO Uno sguardo contemporaneo verso la persecuzione programmata dai nazisti sulle persone più fragili “vite indegne di essere vissute”: malati psichiatrici, persone disabili, borderlaine, outsider.

La scrittura drammaturgica è stata creata e sviluppata durante il laboratorio di teatro sociale che Diesis Teatrango svolge in maniera permanente dal 2006. Parte da un episodio di memoria storica: il programma Aktion T4, voluto da Hitler per realizzare l’idea di un “popolo perfetto”, una persecuzione delle “diversità” al fine di preservare la pura razza ariana. Grazie alla creazione artistica questo evento emblematico viene restituito alla contemporaneità quale riflessione su un reale che perpetua violenze analoghe, benché più sottili e nascoste. Lo spettacolo, attraverso l’espressione autentica dei protagonisti, “ Se fossi vissuta in quel periodo mi avrebbero uccisa….”; racconta la fragilità testimoniandone diritto di presenza, elevandola alla sua elegiaca bellezza. I diversi sono fiori da proteggere, da coltivare, da osservare nella armonia delle loro differenze. E’ un’ opera collettiva scritta dagli attori stessi, una drammaturgia/ viaggio che parte dal corpo e dalle parole dei protagonisti, esprime il valore autentico di un’intimità comunitaria.

Lo spettacolo restituisce un pensiero nudo sulla ferocia e sulla vitalità di un mondo che vuole difendere il diritto alla propria umanità. La performance, di forte impatto emotivo, travolge lo spettatore in un viaggio unico e straordinario nel quale ognuno può riconoscersi.

Bucine per bambini e adulti progetti residenze artistiche

INVITO A TEATRO 25/10/2019: L’ECO DELLA FALENA di CANTIERE ARTAUD

Il teatro di Bucine è lieto di presentare L’ECO DELLA FALENA, spettacolo di Cantiere Artaud, progetto RESIDENZE ARTISTICHE, con il sostegno di MIBACT e SIAE (programma Per Chi Crea)

?’??? ????? ?????? è la prima tappa al termine della residenza creativa per la ricerca e la composizione del nuovo spettacolo, un primo studio di una ricerca sul concetto di tempo, inteso come ricordo, memoria felice dell’infanzia, memoria traumatica, che si fa assenza e mancanza. Un tempo che scorre e porta via le persone care, che invecchia ma cura anche il corpo, che trasforma le azioni in abitudine, che vorremmo possedere con violenza, gestire, ma che scivola dalle mani e si fa spesso paura del futuro in quanto ignoto.
Figure esili, ispirate alla vita e alle opere di Virginia Woolf, si materializzano in scena mostrando la loro ferita più segreta e svelando la loro solitaria e tormentata bellezza. Nei suoi testi la scrittrice britannica entra spesso in conflitto con l’entità ????? e si confronta con questo elemento meschino che deteriora i suoi personaggi dal punto di vista emotivo e fisico: in “Gita al faro”, in “Mrs Dalloway”, in “Orlando”, ne “Le Onde”.

Dopo lo spettacolo avremo il piacere di conoscere e presentare un nuovo gruppo di spettatori nato “vicino” al Teatro di Bucine dal gruppo Stranilibri; con loro incontreremo e conosceremo meglio la compagnia Cantiere Artaud e il loro lavoro