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Bucine domenicali per famiglie fiabe favole storie per bambini e adulti stagione

INVITO A TEATRO: 08/03/2020 LA CIAMBELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO /// RIMANDATO PER EMERGENZA CORONAVIRUS

ore 17:00

Se il Conte di Abat Jour vi chiedesse di preparare un dolce per il suo compleanno, ma un dolce nuovo, eccezionale, che nessuno abbia mai mangiato, cosa gli preparereste?

La Sacher no, già mangiata. La torta della nonna, buona ma non è speciale. Gli fareste il gattò, qui in provincia di Arezzo? No, scontato. I nuvoloni? no, anche se il nome viene dal francese.

Non riuscite a decidervi?

Allora venite a vedere come i ns amici pasticceri hanno risolto la questione.

Uno spettacolo divertente e frizzante adatto a tutti, dai 4 anni ai 199, in cui si mescolano gli ingredienti della narrazione, del gioco, del teatro, in una ricetta spumosa e gustosa.

Avete voglia di provare? No, non è il solito programma TV, è teatro, è vivo!

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INVITO A TEATRO: 01/03/2020 SOGNO

La stagione del Teatro Comunale di Bucine continua con un appuntamento di teatro per bambini e famiglie, SOGNO (da Sogno di una notte di mezz’estate), un’occasione per passare un pomeriggio in compagnia di personaggi fantastici in un intrigo che unisce il mondo reale al mondo delle fate.

Il re e la regina delle fate, Oberon e Titania, litigano come al solito e portano scompiglio nella vita pacifica del bosco. Puck e Fiordipisello, fedeli servitori dei regnanti, vivono l’incanto della scoperta dell’amore! Grazie al potere magico di un fiore fatato, la pace sta per essere ristabilita, quando d’improvviso nel bosco arrivano due coppie di esseri umani…e di nuovi scompigli e baruffe finché l’amore trionfa nel cuore di tutti.

Uno spettacolo che offre l’occasione anche ai più piccoli di conoscere il capolavoro di W. Shakespeare…ma naturalmente ciò che è bello lo è per piccoli e grandi! Grazie a Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale, ospite del Teatro Comunale di Bucine.

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INVITO A TEATRO: 12/01/2020 – DILILI A PARIGI

Il Teatro Comunale di Bucine chiude il periodo delle festività e riprende con la programmazione con un film di animazione DILILI A PARIGI, storia di una bambina che sbarca a Parigi proveniente dalla Nuova Caledonia, una piccola kanak meticcia, che arriva a Parigi, a fine Ottocento, imbarcandosi di straforo sulla nave che riporta in Francia l’insegnante anarchica Louise Michel, di cui diviene discepola. Nella capitale stringe amicizia con Orel, un facchino che conosce tutto il mondo culturale e artistico della Belle Époque. Insieme a lui partirà per una avventura parigina tutta da scoprire….

Con la consueta, straordinaria abilità, Ocelot fonde l’intento educativo con un’immaginazione galoppante, la realtà, del paesaggio parigino, e dei tanti personaggi illustri chiamati a raccolta, con la freschezza di uno sguardo nuovissimo, che non teme il confronto con le icone, perché possiede in quantità gentilezza e coraggio. 

Esattamente come la protagonista di questo film, Dilili: un personaggio che pare uscito da un classico della letteratura per l’infanzia, ma è portatore di una consapevolezza contemporanea, straordinariamente matura e cristallina. Una nuova Zazie, che fa rivivere cinematograficamente la capitale francese come non accadeva da tempo, esplorandola in ogni dove, dalle fogne al cielo, per celebrarla, infine, con una sequenza tra sogno e spettacolo. 

Ocelot risponde al richiamo delle urgenze politiche e sociali contemporanee, e all’oscurità culturale di questo inizio di millennio, ambientando i peggiori spettri dell’attualità, misoginia e terrorismo, al tempo del progresso (Gustave Eiffel), delle invenzioni futuristiche (Alberto Santos-Dumont, i Lumière), delle scoperte scientifiche (Marie Curie), dei capolavori dell’arte (Toulouse Lautrec, Renoir, Picasso, Rodin, Camille Claudel) e della letteratura (Proust)

Quanta bellezza, intelligenza e ironia, in questo Dilili a Parigi….”

Gli spettatori potranno poi partecipare al laboratorio curato da Itinerari Pedagogici Valdarno sulle tematiche del film.