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Finisce l’estate, si torna a scuola. A SCUOLA di TEATRO con DIESIS TEATRANGO

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Le iscrizioni sono giร  aperte.

Scrivi: ๐š’๐š—๐š๐š˜@๐š๐š’๐šŽ๐šœ๐š’๐šœ๐š๐šŽ๐šŠ๐š๐š›๐šŠ๐š—๐š๐š˜.๐š’๐š

Chiama (anche whatsapp): ๐Ÿน๐Ÿน๐Ÿพ ๐Ÿท๐Ÿป๐Ÿน๐Ÿฟ๐Ÿผ๐Ÿน๐Ÿธ ๐Ÿน๐Ÿฝ๐Ÿท ๐Ÿบ๐Ÿท๐Ÿน0๐Ÿฝ๐Ÿบ๐Ÿฟ

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– ๐—Ÿ๐—ฎ๐—ฏ๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ฎ๐—ฑ๐—ผ๐—น๐—ฒ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ, dove il “๐‘›๐˜ฐ๐‘ ๐˜ต๐‘Ÿ๐˜ฐ ๐˜ฎ๐‘œ๐˜ฏ๐‘‘๐˜ฐ” diviene una possibilitร  da raccontare scoprendo nuove possibilitร  con il teatro, la musica, le arti

– ๐—™๐—ผ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ฎ๐—ฑ๐˜‚๐—น๐˜๐—ถ/๐—ฒ con corsi e workshop in cui la “pratica” del teatro diviene un’esperienza creativa individuale e collettiva con le tecniche narrative, l’improvvisazione teatrale, la messa in scena, la scoperta o l’approfondimento dei linguaggi del corpo e della voce

– ๐—ฃ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐˜€๐—ถ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฑ๐—ฎ๐—ด๐—ผ๐—ด๐—ถ๐—ฐ๐—ถ di teatro, sonori, figurativi individuali e/o di gruppo

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Fondazione CR Firenze

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Presentazione primo studio su AMLETO – LABORATORIO PERMANENTE DI TEATRO SOCIALE DIESIS TEATRANGO martedรฌ 01/07/2025 ore 18:30 c/ Teatro Comunale di Bucine

Amleto, versione italiana di Hamlet, titolo del famoso dramma di William Shakespeare, ha origine dalla parola Amlodhi, nome di un eroe delle saghe scandinave che significa “pazzo”, โ€œscioccoโ€.
La nostra โ€œesplorazioneโ€ di Amleto prende forza nella drammaturgia del racconto autobiografico di ogni attore e attrice creando spazio ad ogni fisicitร  ed espressione, alle potenzialitร  cognitive e linguistiche di ognuno.

Le parole di Amleto ci siamo permessi di utilizzarle come โ€œmeglio ci son serviteโ€, come del resto facciamo spesso, per porci domande piรน che interpretare, ricevere suggestioni piรน che impartire esecuzioni teatrali giร  confezionate, immaginare azioni e relazioni, sperimentare ritmi, ascoltare musiche e suoni.

Abbiamo โ€œusatoโ€ il palcoscenico vuoto guidati da due elementi di cui lโ€™opera รจ piena: gioco e pazzia. Le parole di Shakespeare e le nostre hanno orientato una scrittura scenica di teatro nel teatro.

Quello che presentiamo รจ il frutto di questa prima parte del lavoro, una prima composizione che nasce dal palco e sul palco e che si vuole confrontare con voi per un work in progress condiviso.

con: Roberta Brocci, Samantha Bucchi, Elisa Fini, Daniele Gonnelli, Alessandro Grassi, Manuel Loscalzo, Chiara Melani, Irina Mirzoeva, Simone Pasquini, Lucia Romoli, Simonetta Testi
con la collaborazione di Andrea Roselletti, Massimo Currรฒ
progetto, direzione e conduzione: Piero Cherici, Barbara Petrucci

Dopo la visione condivideremo con piacere le vostre suggestioni e concluderemo con un brindisi comune.

Con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze
www.carroditespi.com www.diesisteatrango.it

Bucine domenicali per famiglie fiabe favole storie inclusione sociale laboratorio permanente laboratorio permanente di teatro sociale per bambini e ragazzi sabato e domenica scuola di teatro stagione teatro teatro sociale

DIESIS TEATRANGO โ€“ L’AVVENTURA DI LUPETTO ROSSO โ€“ Teatro Comunale di Bucine, domenica 16/02/2025 ore 17:30

Una nuova produzione per bambinษ™ e ragazzษ™, e nel “mondo al contrario” รจ il lupetto a essere rosso.

Perchรฉ? Chi lo sa? Scopriamolo.

Un progetto di Filippo Mugnai e Piero Cherici, con Linda e Claudio Fuccini, che unisce diverse anime di Diesis, Alessandro dal Laboratorio Permanente di Teatro Sociale, Alessia tirocinante che studia scenografia, Rosanna vecchia amica della Scuola di teatro che da sempre collabora con inventiva e creativitร .

Che dire dello spettacolo? รˆ un segreto da scoprire insieme, come sempre.

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DIESIS TEATRANGO โ€“ QUADRI D’AUTORE โ€“ Casa Masaccio – S.G. Valdarno – 02/02/2025 ore 16:30

Il Laboratorio Permanente di Teatro Sociale (LPTS- Laboratorio Permanente di Teatro Sociale, https://www.carroditespi.com/) partirร  con un itinerario di quadri viventi nei musei del Valdarno, a partire da domenica 02/02/25.

Piccole scene per raccontare stati interiori e scossoni artistici, evocazioni, suggestioni, per la costruzione di un mondo possibile.

Lasciatevi spaesare, perdere i riferimenti รจ il modo migliore per ritrovarne di piรน saldi.

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Giovedรฌ 10 ottobre ore 19:00 โ€“ DIESIS TEATRANGO con MEMORIA IMPERFETTA di Alessandra Pennacchioni

10 ottobre, Giornata Mondiale della Salute Mentale, Arezzo e il DSM, le sfide di allora e le sfide attuali, i racconti e le memorie.

Un convegno e, il pomeriggio, uno spettacolo su testi di Alessandra Pennacchioni, psichiatra: “La memoria mi riporta a quel periodo del nostro lavoro in cui la formazione degli operatori fu soprattuttoย un processo educativo, di crescita, di relazione eย di apprendimento a fare e a essere”

Una testimonianza viva, commovente, sensibile, sull’esperienza dei giorni nuovi della psichiatria ad Arezzo.

Diesis Teatrango, che ha collaborato con il DSM di Arezzo per molti anni, in un rapporto profondo di arricchimento umano e civile, non poteva non raccogliere l’invito fatto dall’Associazione Vivere Insiemeย e portare sul palco il racconto – memoria – traccia viva e indelebile del percorso del DSM nel tentativo di modificare e rendere umano, vicino, empatico, il trattamento delle persone in cura psichiatrica.

Un percorso che, a partire da Basaglia, ha cambiato il modo di vedere e trattare i pazienti psichiatrici. Un percorso che non รจ mai finito.

Dice lo psichiatra G. Cesari: “La costituzione del servizio di Arezzo e poi dei servizi di salute mentale di tutta la Provincia รจ stata dovuta a una fattiva e fortunata sinergia tra politica e scelte professionali e tecniche: i politici hanno saputo cogliere i fermenti che dagli ambienti professionali dicevano chiaramente che il manicomio non era una istituzione riformabile, ma doveva essere abolita. Ma per costruire cosa? Arezzo รจ stata una delle migliori risposte in Italia, tanto che da esso รจ derivato il cosiddetto modello toscano della salute mentale, costituito da un sistema di cure non separate, con stretto collegamento tra territorio, ospedale, centri diurni e residenze. Nessuno di questi servizi รจ un compartimento stagno, ma c’รจ un collegamento costante. Questa รจ stata la principale novitร  di Arezzo ed รจ stata alla base delle indicazioni nazionali, non solo toscane, di come costruire i servizi pluridisciplinari e multiprofessionali di salute mentale. Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanitร  riconobbe in pieno la bontร  di questo modello. Fin dall’inizio del servizio si รจ cercato di non creare contrapposizione tra utenti e familiari e lo stile del servizio รจ cresciuto con questa idea originaria fino a che questa ha acquisito anche basi teoriche e soprattutto operative piรน strutturate, soprattutto nell’utilizzo di interventi di psicoeducazione. Utenti, familiari e operatori hanno obiettivi comuni: se si muovono in modo separato i risultati saranno sicuramente minori. Questo รจ importantissimo, ma ancora non basta: se la societร  civile non รจ sufficientemente coinvolta, non basteranno gli sforzi degli operatori. Quando ero molto giovane c’era un detto: “La psichiatria รจ una cosa troppo seria per lasciarla solo agli psichiatri”. Gli operatori di oggi vivono, non certo per loro responsabilitร , una condizione probabilmente piรน difficile di quella che abbiamo affrontato nel passato. Hanno piรน strumenti di noi, ma non sempre hanno la reale opportunitร  di usarli, sopraffatti da una mole di lavoro enorme, da cambiamenti non favorevoli a livello sociale. Il discorso sarebbe lungo, ma spero che questa giornata sia proprio un primo passo per rilanciare l’importanza di un approccio alla salute mentale non a parole, ma reale”

L’OMS stessa dice chiaramente: “Non c’รจ salute senza salute mentale”

fiabe favole storie FORZA! RESISTENZA! inclusione sociale laboratorio permanente laboratorio permanente di teatro sociale per bambini e adulti Performance progetti teatro sociale

DON CHISCIOTTE a PORDENONE mercoledรฌ 05/06/2024 ore 10:00

Una occasione incredibile per il ns eroe poetico e svampito, sognatore e battagliero.

Dalla Mancha assolata a Pordenone, con la sua valigia di sogni, utopie, vaneggiamenti poetici e in compagnia del fido (?) Sancho, abilmente scritto da un narratore caotico e canterino, e da due figure misteriose, unione tra la realtร  e il sogno.

Un sogno… anzi, no, una realtร  di inclusione artistica.

fiabe favole storie FORZA! RESISTENZA! inclusione sociale laboratorio permanente di teatro sociale

27/01/24 GIORNATA DELLA MEMORIA al Centro di aggregazione sociale Tortaia di Arezzo

รˆ un piacere, un onore e un privilegio portare il nostro spettacolo IL POPOLO PERFETTO in questa giornata particolare in un centro di aggregazione.

Perchรฉ la memoria รจ fondamentale, per non commettere gli stessi stupri, violenze, insulti alla condizione umana e agli uomini e donne.

Perchรฉ l’aggregazione รจ condivisione, crescita, sociale e civile, ed รจ l’ unica strada per vivere bene, condividere, non separare, non discriminare, non farsi forti su debolezze altrui.

https://www.lanazione.it/cosa-fare/il-popolo-perfetto-al-cas-di-tortaia-gq9aqoej

IL POPOLO PERFETTO Progetto LABORATORIO PERMANENTE DI TEATRO SOCIALE Fascia di etร : dai 13 anni / stagioni serali Sulla scena unโ€™umanitร  attraversata da โ€œangeli e demoniโ€ che vacilla, cade, si rialza; unโ€™umanitร , sembra strano a dirlo, fatta di persone che vivono, da sempre, con bellezza, fragilitร , oscuritร , finchรฉ qualcosa si rompe e si invadono i corpi, le vite degli altri. Il padre, la madre, il medico-gerarca e il grido โ€œHeil Hitlerโ€, il grido di omaggio e obbedienza ad un sistema. E il nostro โ€œvivereโ€ dove ci viene continuamente richiesto di essere dei super, dei perfettamente adeguati, degli standard e dove spesso si incolpa il diverso da noi della sua stessa diversitร  apparente o immaginata, della sua unica ala per volare, a dimenticare quasi il valore e i diritti della persona qualunque essa sia. Il racconto, costruito su percorsi di scrittura creativa degli attori, รจ ispirato ad una memoria tragica, il programma nazista Aktion T4 che rivendica e persegue l’idea del โ€œpopolo perfettoโ€ con la soppressione di coloro ritenuti โ€œindegni di vivereโ€ e la persecuzione delle diversitร  per liberare la razza ariana dalle impuritร : persone disabili, folli, outsider, borderline; si aprono finestre su i protagonisti di oggi partendo dai propri corpi e fisicitร , dalle proprie veritร  e da ciรฒ che il teatro ci permette di esplorare, raccontando lโ€™imperfezione, l’inadeguatezza”, la necessitร  e la bellezza di poter ancora agire creativamente per cercare strade nuove di relazione. Un percorso di ricerca teatrale dove la qualitร  della relazione si lega al processo estetico producendo un teatro dโ€™arte, performativo e sociale. Un evento performativo in cui disabilitร , fragilitร  e visionarietร  scenica creano una commistione che si fa proposta culturale. Progetto drammaturgico ed elaborazione scenica: Barbara Petrucci, Piero Cherici con la collaborazione di Massimo Currรฒ Progetto musicale: Silvio Trotta Coordinamento di scena: Filippo Mugnai Con: Roberta Brocci, Massimo Currรฒ, Elisa Fini, Daniele Gonnelli, Alessandro Grassi, Manuel Loscalzo, Chiara Melani, Irina Mirzoeva, Simone Pasquini, Sandra Piomboni, Lucia Romoli, Andrea Roselletti, Simonetta Testi

IL POPOLO PERFETTO

Progetto LABORATORIO PERMANENTE DI TEATRO SOCIALE

Sulla scena unโ€™umanitร  attraversata da โ€œangeli e demoniโ€ che vacilla, cade, si rialza; unโ€™umanitร , sembra strano a dirlo, fatta di persone che vivono, da sempre, con bellezza, fragilitร , oscuritร , finchรฉ qualcosa si rompe e si invadono i corpi, le vite degli altri. Il padre, la madre, il medico-gerarca e il grido โ€œHeil Hitlerโ€, il grido di omaggio e obbedienza ad un sistema.  E il nostro โ€œvivereโ€ dove ci viene continuamente richiesto di essere dei super, dei perfettamente adeguati, degli standard e dove spesso si incolpa il diverso da noi della sua stessa diversitร  apparente o immaginata, della sua unica ala per volare,  a dimenticare quasi il valore e i diritti della persona qualunque essa sia.

Il racconto, costruito su percorsi di scrittura creativa degli attori,  รจ ispirato ad una memoria tragica, il programma nazista Aktion T4 che rivendica e persegue l’idea del โ€œpopolo perfettoโ€ con la soppressione di coloro ritenuti โ€œindegni di vivereโ€ e la persecuzione delle diversitร  per liberare la razza ariana dalle impuritร : persone disabili, folli, outsider, borderline; si aprono finestre su i protagonisti di oggi partendo dai propri corpi e fisicitร , dalle proprie veritร  e da ciรฒ che il teatro ci permette di esplorare, raccontando lโ€™imperfezione, l’inadeguatezza”, la necessitร  e la bellezza di poter ancora agire creativamente per cercare strade nuove di relazione.

Un percorso di ricerca teatrale dove la qualitร  della relazione si lega al processo estetico producendo un teatro dโ€™arte, performativo e sociale. Un evento performativo in cui disabilitร , fragilitร  e visionarietร  scenica creano una commistione che si fa proposta culturale.

Progetto drammaturgico ed elaborazione scenica:

Barbara Petrucci, Piero Cherici con la collaborazione di Massimo Currรฒ

Progetto musicale: Silvio Trotta

Coordinamento di scena: Filippo Mugnai

Con: Roberta Brocci, Massimo Currรฒ, Elisa Fini, Daniele Gonnelli, Alessandro Grassi, Manuel Loscalzo, Chiara Melani, Irina Mirzoeva, Simone Pasquini, Sandra Piomboni, Lucia Romoli, Andrea Roselletti, Simonetta Testi

Bucine domenicali per famiglie laboratorio permanente di teatro sociale musica e concerti per adulti per bambini e adulti per bambini e ragazzi progetti residenza artistica sabato e domenica stagione teatro

LA NUOVA STAGIONE 2023-2024

una stagione decisamente ricca di novitร .

Il teatro comunale di Bucine รจ uno dei teatri che ha l’opportunitร  di adeguare gli standard di efficientamento energetico; per fare questo a partire dal mese di Gennaio sarร  necessario uno stop di un paio di mesi alla consueta programmazione ma non ci fermiamo, ovviamente, e ci impegneremo per offrire al nostro pubblico belle opportunitร  da condividere che vi comunicheremo nei vari periodi agibili per il teatro.

Intanto per il mese di dicembre due preziose opportunitร :

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EtnoMuSa, oltre ad unโ€™orchestra รจ anche un laboratorio di musica di tradizione popolare, di musica etnica e sociale. Si suona utilizzando qualsiasi strumento, dallโ€™organetto ai tamburi a cornice, dagli strumenti di altre culture internazionali agli strumenti di matrice classica. Si attinge con fedeltร  e rispetto ad un patrimonio tramandato oralmente e raccolto da registrazioni sul campo o dalle interpretazioni proposte negli ultimi decenni, e lo rielabora, in un lavoro collettivo, adattandolo al proprio tempo e alla nuova sensibilitร  e creativitร . Una ricerca che parte dalle nostre sonoritร  per giungere ad altri paesi e culture grazie al prezioso contributo di studenti stranieri.

๐ŸŽŸ๏ธBiglietti

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Musiche di: Gardel, De mare, Troilo, Balzquez, Piazzolla, Cosentino, Alamprese.

Con la partecipazione di: Oblivion Tango.

Artista dall’importante percorso professionale, Donatella Alamprese รจ una cantante eclettica che, partendo da una iniziale formazione classica, ha successivamente sviluppato e affinato numerosi generi musicali: dall’Opera al Jazz, dal Pop alla Composizione Sperimentale passando per il Tango.

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La stagione riprenderร  nel mese di Marzo con tanti appuntamenti imperdibili: Debora Villa, Compagnia Onda Larsen, Caterina Casini, Maddalena Rizzi, Carlina Torta e tanto altro anche per i piรน piccoli!

โ„น๏ธnfo e prenotazioni: ๐ข๐ง๐Ÿ๐จ@๐๐ข๐ž๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐ž๐š๐ญ๐ซ๐š๐ง๐ ๐จ.๐ข๐ญ

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