Chiudiamo il nostro Piccolo Festival di Narrazioni con il lavoro scenico MANFREDI, con l’adattamento, regia, interpretazione di Alessandro Persichella; la danza di Laura Volta; le composizioni e musica di Gabriel Ruffini e la voce lirica della nostra Linda Fuccini
Una anteprima nazionale che siamo orgoglios* di ospitare.
Una creazione che trasforma l’universo di Manfred di Byron in una polifonia di danza, musica e voce. Un viaggio immaginifico dentro il laboratorio di un compositore, dove le figure del poema emergono come presenze interiori e luminose.
…arriva un giovane viaggiatore che ha perso la bussola e gira il mondo da giorni, mesi, anni… senza ricordarsi più perché ha iniziato il suo viaggio. Sa solo che deve continuare. Per ritrovare la sua strada, intervista bambine e bambini: sono loro a custodire il segreto del suo cammino misterioso. E questa volta… tocca agli spettatori di Bucine aiutarlo…ogni piccolo o grande spettatore potrà contribuire alla storia con una parola, un’idea, un disegno, un gesto…un gioco teatrale che cresce grazie alla fantasia di chi partecipa.
Omar Giorgio Makhloufi è un giovane attore, autore e regista di origini arbëreshë e algerine. Diplomato alla Civica Accademia Nico Pepe, porta avanti una ricerca che intreccia identità, memoria e narrazioni contemporanee. I suoi lavori, spesso meticci e autobiografici, hanno ricevuto diversi riconoscimenti nazionali, tra cui il Premio Laura Casadonte 2020 e il Premio Cantiere Risonanze Network 2022. Collabora con festival e compagnie della scena italiana e affianca al teatro un percorso musicale come cantautore.
La bravura della nostra amica Caterina Casini e una storia persiana per portarci dentro dimensioni di crescita umana, di affetti, di sogni.
Una lettura spettacolo che saprà avvincere gli spettatori e le spettatrici e portarli altrove, nel fiume, nelle acque, perdrsi e ritrovarsi, più forti, più gentili, più aperti al mondo. E ne abbiamo bisogno. Le storie antiche ci parlano ancora di ciò che non abbiamo imparato.
Una storia che abbiamo sentito mille volte e mille volte declinata in modo diverso, perché il mito alimenta letture molteplici che ci legano ai nostri fondamentali antropologici.
Nel Laboratorio del martedì sera abbiamo affrontato Edipo Re di Sofocle, facendoci attraversare dalla sua storia e nutrendoci delle suggestioni senza tempo che può fornire e fornirà ancora a chi saprà leggerlo mettendosi in gioco. Noi lo abbiamo fatto e vi vogliamo mostrare cosa ne abbiamo tratto.
Uno spettacolo intenso, divertente, evocativo, per grand* e piccol*, per ritrovare la storia di Pinocchio in tanti frammenti, nei quali le opere di Venturino Venturi fanno da scenografia, da sfondo, da contenitore.
Uno spettacolo che è un peccato quando finisce, perché se ne vorrebbe ancora e ancora.
“In casa mia mi hanno sempre raccontato la storia di Giordano Bruno Castagna un po’ distrattamente dicendo: Si dai, non ti ricordi, lo zio Bruno, quello finito in manicomio…” Giordano Bruno Castagna era uno scultore di Carrara, licenziato durante la crisi del ’29. Il giorno dopo il licenziamento, vestito di tutto punto, entra in una profumeria per comprare un profumo, ma non ha i soldi per pagarlo, così esce dal negozio, raccoglie un sasso e distrugge la vetrina del negozio. Per questo gesto, si farà̀ quarant’anni di manicomio.
Attraverso la voce dell’attore-narratore, la sua storia si intreccia con quella del filosofo Giordano Bruno, in un dialogo immaginario che unisce due destini segnati dalla ricerca della verità e della felicità. Sullo sfondo delle cave di marmo e della dittatura fascista, lo spettacolo diventa un viaggio nella memoria, nella responsabilità collettiva e nel coraggio di non restare indifferenti.
Due personaggi, accumunati nel nome, giocano le loro rispettive parti e vivono lo stesso tragico destino: il manicomio e il rogo.
Biglietti: intero 12 €, riduzioni di legge 10 €, studenti 8 €, bambini sotto 12 anni 5 €
In occasione del centenario della nascita di Dario Fo, il Teatro Comunale di Bucine ospita Mistero Buffo, il capolavoro del Premio Nobel, portato in scena da Matthias Martelli, con la regia di Eugenio Allegri.
Matthias è un attore straordinario, capace di coinvolgere il pubblico in maniera unica, tanto da sembrare di essere portati sul palco, di interloquire direttamente con lui ogni volta che parla. È impossibile resistere alla sua maestria! A che pro resistere, tra l’altro?
In Mistero Buffo è un giullare contemporaneo, in una scena nuda, con una lingua che vibra tra comicità, poesia e satira sociale. Un viaggio travolgente dentro la tradizione popolare reinventata da Fo e Rame, oggi restituita con energia, precisione e libertà da uno degli interpreti più acclamati degli ultimi anni. Lo spettacolo ha superato le 200 repliche in Italia e all’estero, conquistando pubblico e critica. Un appuntamento speciale per celebrare la vitalità del teatro e l’eredità artistica di Dario Fo.
Biglietti: intero 12 €, riduzioni di legge 10 €, studenti 8 €, bambini sotto 12 anni 5 €
info e prenotazioni: info@diesisteatrango.it
3714130749 anche whatsapp
Ticketone.it
LINK PER ACQUISTO ONLINE https://www.ticketone.it/en/event/matthias-martelli-mistero-buffo-teatro-comunale-bucine-21264878
Sin da quando vede il mare per la prima volta, Giona se ne innamora. Ascoltando il richiamo della marea, capisce che il suo posto è proprio lì, tra i flutti. Nonostante la disapprovazione che lo circonda, Giona decide di fare di tutto pur di andare a vivere nel cuore dell’oceano: anno dopo anno, escogita nuovi modi per assecondare la voce del mare che un giorno finalmente, lo accoglie per sempre. Una storia ricca di fascino e poesia, al ritmo delle onde e dei sogni.
Evento realizzato con la compartecipazione del Consiglio regionale della Toscana
𝗕𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗼 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼: 𝟱 €
Info e prenotazioni:
info@diesisteatrango.it
3714130749 anche whatsapp
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