Un concerto con le più belle e importanti canzoni della storia del cantautorato italiano
Una serata speciale, sotto le stelle, a canticchiare (a voce bassa, mi raccomando) insieme a CARPE DIEM

Un concerto con le più belle e importanti canzoni della storia del cantautorato italiano
Una serata speciale, sotto le stelle, a canticchiare (a voce bassa, mi raccomando) insieme a CARPE DIEM


Il Teatro Comunale di Bucine ospita sabato 21 marzo alle ore 21:15 “Io sono uno”, una
performance di teatro canzone dedicata alla figura straordinaria e ancora profondamente attuale
di Luigi Tenco. Un omaggio che non si limita alla celebrazione, ma che cerca un dialogo vivo con il
pubblico, riportando al presente la forza poetica, emotiva e civile delle sue parole.
Lo spettacolo intreccia narrazione, canto e musica dal vivo, restituendo un ritratto intimo e
vibrante del grande cantautore.
Un omaggio raffinato e appassionato all’opera musicale di Luigi Tenco, per ritrovare nelle sue parole radici comuni e profonde.
La voce narrante e cantante è quella di Filippo Mugnai, attore della Compagnia Diesis Teatrango,
da anni impegnato nei percorsi di ricerca teatrale, teatro educativo e sociale. Mugnai attraversa
Tenco con autenticità e delicatezza, dando corpo a una presenza che non è imitazione, ma ascolto
profondo.
La parte musicale è affidata a Silvio Trotta, polistrumentista e studioso di musica etnica, capace di
intrecciare tradizione e contemporaneità con una sensibilità che dialoga perfettamente con il
mondo del cantautorato italiano.
La regia porta la firma di Barbara Petrucci, attrice e artista attenta alle tematiche civili e sociali,
che guida la performance con uno sguardo essenziale e poetico, costruendo un rapporto diretto e
intimo tra scena e platea.
“Io sono uno” nasce dalla volontà di restituire a Tenco la sua dimensione più autentica: quella di
un artista che ha saputo dare voce alle fragilità, alle contraddizioni e alle domande profonde
dell’essere umano.
La performance invita a un ascolto rinnovato, un richiamo a non perdere il filo di una sensibilità
che ha trasformato il modo di raccontare sé stessi e il mondo.
L’appuntamento al Teatro Comunale di Bucine è un’occasione preziosa per incontrare — o
ritrovare — Luigi Tenco attraverso un linguaggio scenico che unisce delicatezza, verità e intensità
Imperdibile! per la prima volta in Valdarno il nuovo recital “Opera. Storia di una storia vera”, di e con Barbara Petrucci, musiche dal vivo di Marna Fumarola al violino e Ildegarde Kuen alla viola e canto liberamente tratto da “Vita? O Teatro?” di Charlotte Salomon.
Opera racconta, attraverso una performance intima, la storia di una grande artista berlinese di origine ebraica, morta nel campo di sterminio di Auschwitz a soli 26 anni.
Ore 17:30 e ore 18.30, prenotazione OBBLIGATORIA.
Forza, non perdete questo appuntamento con artiste, amiche, colleghe. Non scordatevi!
Appena qualche giorno prima della Giornata della Memoria, che come si vede non è mai troppa.


L’energia della musica folk, i ritmi celtici e il calore del Mediterraneo si uniscono in uno spettacolo che è una tempesta di emozioni.
Con Massimo Giuntini e The Willos saremo trasportati in un viaggio elettrizzante, quindi basta unirsi a noi al teatro di Bucine
Info e prenotazioni:
3714130749 anche whatsapp
Comune Di Bucine Residenze Artistiche Toscane – RAT – Rete Teatrale Aretina – Festival dello Spettatore Cassero Per la Scultura Museo Paleontologico di Montevarchi Fondazione CR Firenze Orientoccidente Pro Loco Bucine Teatro Di Bucine AR Arci Valdarno Visit Valdarno Culturmedia Legacoop Abbracciamo il Valdarno Ginestra Fabbrica della Conoscenza
La domanda è: canto che sono pazzo o canto ché sono pazzo? Ovvero vi canto la mia pazzia o vi canto perché sono pazzo?Venite a chiederlo voi, a questi in foto…

Ma non lasciatevi ingannare dalla foto.
È di 25 anni fa!
Ma dopo 25 anni dal debutto, dopo aver fatto repliche su repliche, in ogni condizione e situazione, come per festeggiare le nozze d’argento di questo prolifico matrimonio con l’arte e la cultura locale, Diesis Teatrango e I Musicanti del Piccolo Borgo tornano a esibirsi in
CANTO CHE SON PAZZO
Presso il Circolo Culturale AURORA di Arezzo, il giorno 04/05/2024… Giorno, in realtà quasi notte, alle ore 22!
Prenotazione obbligatoria! Pochi posti rimasti .

Come l’anno scorso, Diesis Teatrango collabora con gioia al progetto PAROLE IN CIRCOLO di PARO PARO, associazione che promuove cultura, divertimento, integrazione a San Giovanni Valdarno e in tutto il Valdarno.
L’importanza delle parole, che definiscono la realtà, che determinano i destini del mondo, parole che vanno misurate, pronunciate con cura, scelte con maggiore cura, che devono circolare liberamente e portare una forza propulsiva allo sviluppo dell’umanità, in tutte le sue forme. Nella pace.
una stagione decisamente ricca di novità.
Il teatro comunale di Bucine è uno dei teatri che ha l’opportunità di adeguare gli standard di efficientamento energetico; per fare questo a partire dal mese di Gennaio sarà necessario uno stop di un paio di mesi alla consueta programmazione ma non ci fermiamo, ovviamente, e ci impegneremo per offrire al nostro pubblico belle opportunità da condividere che vi comunicheremo nei vari periodi agibili per il teatro.
Intanto per il mese di dicembre due preziose opportunità:
𝗗𝗢𝗠𝗘𝗡𝗜𝗖𝗔 𝟭𝟬 𝗗𝗜𝗖𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘, 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴, presso il 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲
“𝘌𝘛𝘕𝘖𝘔𝘜𝘚𝘈, 𝘚𝘛𝘖𝘙𝘐𝘌 𝘌 𝘊𝘜𝘓𝘛𝘜𝘙𝘌 𝘈𝘛𝘛𝘙𝘈𝘝𝘌𝘙𝘚𝘖 𝘓𝘈 𝘔𝘜𝘚𝘐𝘊𝘈 𝘗𝘖𝘗𝘖𝘓𝘈𝘙𝘌”
𝐶𝑜𝑛𝑐𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑂𝑟𝑐ℎ𝑒𝑠𝑡𝑟𝑎 𝐺𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑈𝑛𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖𝑡𝑎̀ 𝐿𝑎 𝑆𝑎𝑝𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑅𝑜𝑚𝑎 – 𝑑𝑖𝑟𝑒𝑡𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑙 𝑚𝑎𝑒𝑠𝑡𝑟𝑜 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑐𝑜 𝐵𝑒𝑟𝑟𝑎𝑓𝑎𝑡𝑜. 𝐶𝑜𝑛𝑐𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑖𝑛 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑎𝑏𝑜𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝐹𝑒𝑠𝑡𝑖𝑣𝑎𝑙 𝑃𝑖𝑓𝑓𝑒𝑟𝑖, 𝑀𝑢𝑠𝑒 𝑒 𝑍𝑎𝑚𝑝𝑜𝑔𝑛𝑒 𝑒 𝐶𝑖𝑟𝑐𝑜𝑙𝑜 𝐴𝑢𝑟𝑜𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝐴𝑟𝑒𝑧𝑧𝑜
EtnoMuSa, oltre ad un’orchestra è anche un laboratorio di musica di tradizione popolare, di musica etnica e sociale. Si suona utilizzando qualsiasi strumento, dall’organetto ai tamburi a cornice, dagli strumenti di altre culture internazionali agli strumenti di matrice classica. Si attinge con fedeltà e rispetto ad un patrimonio tramandato oralmente e raccolto da registrazioni sul campo o dalle interpretazioni proposte negli ultimi decenni, e lo rielabora, in un lavoro collettivo, adattandolo al proprio tempo e alla nuova sensibilità e creatività. Una ricerca che parte dalle nostre sonorità per giungere ad altri paesi e culture grazie al prezioso contributo di studenti stranieri.
Biglietti
𝟭𝟮 € 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗼
𝟴 € 𝗿𝗶𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗲 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶
𝟱€ 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶

𝗩𝗘𝗡𝗘𝗥𝗗𝗜 𝟮𝟮 𝗗𝗜𝗖𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘, 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭.𝟭𝟱, presso il 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲
“𝑇𝐴𝑁𝐺𝑂 𝑆𝑈𝐼𝑇𝐸, 𝐷𝑂𝑁𝐴𝑇𝐸𝐿𝐿𝐴 𝐴𝐿𝐴𝑀𝑃𝑅𝐸𝑆𝐸 𝐸𝑁𝑆𝐸𝑀𝐵𝐿𝐸”
Musiche di: Gardel, De mare, Troilo, Balzquez, Piazzolla, Cosentino, Alamprese.
Con la partecipazione di: Oblivion Tango.
Artista dall’importante percorso professionale, Donatella Alamprese è una cantante eclettica che, partendo da una iniziale formazione classica, ha successivamente sviluppato e affinato numerosi generi musicali: dall’Opera al Jazz, dal Pop alla Composizione Sperimentale passando per il Tango.
Biglietti
𝟭𝟮 € 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗼
𝟴 € 𝗿𝗶𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗲 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶
𝟱€ 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶
La stagione riprenderà nel mese di Marzo con tanti appuntamenti imperdibili: Debora Villa, Compagnia Onda Larsen, Caterina Casini, Maddalena Rizzi, Carlina Torta e tanto altro anche per i più piccoli!
nfo e prenotazioni: 𝐢𝐧𝐟𝐨@𝐝𝐢𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐚𝐧𝐠𝐨.𝐢𝐭
𝟑𝟕𝟏𝟒𝟏𝟑𝟎𝟕𝟒𝟗 anche WhatsApp

Per scambiarci gli auguri di buone festività, sperando che il 2023 porti finalmente un vento di pace, rispetto, onestà, umanità.
Facciamo una passeggiata con gli Zampognari, ascoltiamo le musiche che ci portano agli anni più dolci, quelli dell’infanzia, quando non c’erano differenze e pretesti per i quali si combatteva in nome di chissà quale superiorità, quando bastava un gioco da dividere e si giocava in tanti, quando bastava poco per essere felici e le feste erano un pretesto in più per stare insieme e condividere la gioia più semplice.
Con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo di Bucine, con i pensieri di studenti e studentesse, con la musica di Mauro Bassano, Stefano Tartaglia e Silvio Trotta, un viaggio nella dolcezza, nel calore e nella serenità.
Lasciamoci abbracciare dalla umanità.
Buone festività da Diesis Teatrango.

STAGIONE TEATRALE 2022-23 – 26^ edizione del festival “Pifferi, muse e zampogne”

L’instancabile ed appassionata ricerca effettuata dal fondatore dei Viulàn, Lele Chiodi, anche in collaborazione con Francesco Guccini nel territorio del Frignano sulle montagne dell’appennino Tosco-Emiliano, ha ormai superato i 40 anni, ma è ben lontana dal terminare. Dentro le voci di Lele, Carlo e Lauro vive questa musica, con il vento delle loro montagne, gli odori e i colori delle loro foreste, le voci della gente che ha portato fino a noi questo patrimonio. I Viulan, unici testimoni della musica dell’Appennino Tosco Emiliano, si sono esibiti nei più importanti Festival di musica etnica, jazz, e classica come il Festival di Edimburgo, FolkEst, “Suoni delle Dolomiti”, accanto ad interpreti come i Kronos Quartet, Tatiana Gridenko, Mario Brunello, Ralph Towner, dimostrando tutta la loro attualità. Con il disco “Luna” hanno ricevuto il Disco d’argento della casa discografica EMI per la ricerca etnomusicologica, sono stati insigniti del Premio “Quartetto Cetra”, accanto alla Nuova Compagnia di Canto Popolare, sono stati gruppo spalla dei Jethro Tull, ed hanno avuto 4 stelle della critica dal quotidiano di riferimento “The Scotsman” al festival d’Edimburgo. Hanno all’attivo numerose registrazioni e partecipazioni a trasmissioni di Rai, BBC ed altre emittenti nazionali ed internazionali.
Nel 2005 “I Viulan” hanno ricevuto il secondo premio alla V edizione del Festival Internazionale Sharq Taronalari (“Melodie d’Oriente”), che si tiene a Samarcanda, in Uzbekistan, nella splendida piazza del Registan.
Con: Lele Chiodi, baritono – Carlo Pagliai, tenore – Lauro Bernardoni, basso
Giorgio Albiani chitarra Silvio Trotta mandolino, mandoloncello, chitarra battente, basso acustico
In collaborazione con Circolo Culturale AURORA di Arezzo
Associazione Culturale Musicanti del Piccolo Borgo / D.I.M.A. DO RE MI International Music Academy
PROSSIMI SPETTACOLI IN PROGRAMMA
LABORATORI PERMANENTI
MESSICO E NUVOLE
La forza che il Messico esprime, la libertà dei suoi artisti, di vivere in pieno la propria umanità nell’ironia nello splendore e nel dolore – in primo piano Frida Khalo e Tina Modotti – la creatività che sa innalzarsi a grandissima arte senza perdere la sua radice fantastica e popolare, sono i segni fondamentali del dipinto che Caterina Casini realizza evocando per il pubblico memorie e fantasie.
Questo è il racconto di un Messico passionale, generoso, sensuale e drammatico, surreale e inquieto, narrato dopo aver conosciuto i suoi artisti, seguendo il filo costruito dai meravigliosi scatti fotografici realizzati negli anni ‘30 e ‘60 da Henri Cartier Bresson.
Diceva Cartier Bresson: “Non è la mera fotografia che mi interessa. Quel che voglio è catturare quel minuto, parte della realtà”. Seguendo questa metodologia, e attraversando il realismo magico degli scrittori sudamericani si costruisce una sensazione profonda di una terra altra e immaginifica.
Di e con: Caterina Casini
in collaborazione con ISTITUTO COMPRENSIVO DI BUCINE
“Parole di pace aspettando il Natale”
GLI ZAMPOGNARI: melodie e pastorali della tradizione italiana, legate al suono delle zampogne delle ciaramelle e delle pive. Spettacolo itinerante in costume tradizionale per accompagnare i pensieri di pace degli alunni della scuola
Con: Mauro Bassano, zampogna Stefano Tartaglia, ciaramella
TEATRO INVITO
LA TESTA NEL PALLONE
La testa nel pallone è un racconto sul mondo dello sport: le sfide legate a questo contesto, i percorsi di crescita che lo attraversano. Il personaggio principale, Orlandi, è una promessa non mantenuta,un portiere di riserva che però, a fine carriera, avrà il suo momento di riscatto, troverà il coraggio di affrontare una prova decisiva e la forza gli verrà da un ricordo dell’adolescenza: quel giorno in cui dovette fronteggiare il bullo del paese e la vittoria di quel duello lo fece diventare adulto. È la storia di un calciatore che non diventa un grande campione ma impara quali sono i valori legati allo sport. Nell’ultima partita, all’ultimo minuto il protagonista deve parare un rigore,pena la retrocessione della sua squadra. In quel momento si ricorda di quando da bambino si tuffò da un ponte per sfidare il bullo del quartiere. Un flash back ricostruisce le fasi salienti della sua carriera fino al momento cruciale in cui dovrà ancora una volta mostrare coraggio, perché c’è sempre un momento della verità per ogni persona. Il tema principale è lo sport, coniugato nelle sue varie sfaccettature: il successo e i compromessi per ottenerlo, lo star system e la “normalità” di chi fa del calcio un lavoro come un altro, la famiglia che si forma intorno alla squadra, ecc. Si parla del rapporto tra genitori ambiziosi e figli, del momento delle scelte e del coraggio per affrontarle.
con Stefano Bresciani e Marco Continanza
testo e regia Luca Radaelli
consigliato per ragazzi da 8 a 14 anni
SETTIMO CIELO
IL CAVALIERE SULLA LUNA
Un Paladino finito alle Crociate controvoglia, più per debiti ed amore che per onore, viene reclutato da una fattucchiera cialtrona, sedicente maga, per salvare un vecchio eroe malmesso. Un siciliano che tutti chiamano Orlando. Questi vive inebetito in una tenda ai confini dell’accampamento, pare a causa di una donna. L’unico modo per salvarlo è recuperare ciò che sembra aver perso: la Ragione. Ma Orlando vuole veramente essere salvato? È giusto proseguire la guerra? Ed è proprio la Ragione ciò di cui ha bisogno? Il giovane Paladino lo scoprirà solo affrontando la più grande e incredibile delle avventure che un cavaliere abbia mai vissuto.
Uno spettacolo per famiglie che ci trasporta nel mondo onirico e immaginifico dei cavalieri medioevali.
genere: Teatro d’attore, Teatro d’ombre e digitale
con: Gloria Sapio, Maurizio Repetto
regia: Giacomo Sette.
DIESIS TEATRANGO
IL CANTO DELLE SIRENE
Un viaggio poetico musicale con una drammaturgia che nasce dalla composizione di suoni, gesto e parola, intimamente collegate al mondo della narrazione orale, della musica e del canto.
La suggestione del canto delle Sirene, mitologiche donne uccello che vivono sugli scogli, la loro voce che seduce chiunque passi in nave vicino a loro, una voce che ai compagni di Ulisse è impedito di ascoltare, appare quasi un atto poetico senza uditori. Sono queste le impressioni che costruiscono sul filo del racconto di Omero un’azione performativa sul tema del viaggio, inteso come “andare oltre”. Si sbriciolano così i confini fra parola, suono, azione e gesto, attore e spettatore. Quest’ultimo viene coinvolto in un passaggio necessario alla trasformazione che richiede ascolto, empatia, creatività e che si realizza accogliendo il “suono” per generare altro “canto” e ripartire.
Il canto delle Sirene continua a suscitare mille domande e, forse, è proprio questo il suo segreto e la sua forza.
Con: Barbara Petrucci, Filippo Mugnai, Piero Cherici
Musiche eseguite dal vivo: Claudia Bombardella, Silvio Trotta
DIARIO DI UN IMPERMEABILE
PAOLO MIGONE
……in realtà questo è il diario non di uno , ma di due impermeabili…e per essere davvero precisi bisognerebbe dire che il diario non è esattamente degli impermeabili ma del nonno che ha scelto di abitarli per tanti anni fino a che ha deciso che era tempo che cambiassero inquilino!!
Il nuovo inquilino sono io. Si , perché come me , il mio nonno era un gran disordinato…smemorato e confusionario e per non perdere traccia della sua intensa vita, ad un certo punto ha deciso che loro (gli Impermeabili) avrebbero dovuto custodire la sua memoria nei mille nascondigli che aveva fatto aggiungere alla mia nonna….tasche ,taschine ,cerniere, anfratti e sacchetti. Ma non aveva calcolato l’aggiunta di caos che avrei portato e le tasche, taschine ,cerniere, anfratti e sacchetti si sono riempiti anche delle mie memorie…Magicamente le nostre vite si sono mescolate e ancora più magicamente la mia voce darà vita a ricordi che non sono miei ma è come se lo fossero perché le tasche, taschine, cerniere, anfratti e sacchetti hanno silenziosamente messo in comunicazione due generazioni.
Di e con: PAOLO MIGONE
COMPAGNIA SEMIVOLANTI
LA STORIA STORTA
Racconto inedito di Eva Malacarne tratto dal libro “Le storie stoffe” di Eva Malacarne
ArtEventBook .
TEATRO DI FIGURA PER I PIU’ PICCOLI
Potrebbe sembrare una tradizionale storia ambientata tra castelli e boschi incantati, animata da cavalieri, principesse e terribili draghi… ma nel Gran teatro A… rigoni di scontato c’è davvero poco! Tutta la storia gioca sul rovesciamento degli stereotipi e luoghi comuni in modo comico e “buffo”.
Personaggi improbabili e risvolti sorprendenti fanno sì che il titolo di questa avventura sia ‘La storia storta”. L’infido re Tonto III, per sbarazzarsi di ogni possibile pretendente al trono, ordina al Cavaliere Rugginoso di affrontare un lungo viaggio pieno di insidie e pericoli per salvare la sua amata figlia…
Ma il finale della storia storta sarà anch’esso storto e capovolto??
Di e con: Eva Malacarne
VIVERE NELLA GALASSIA DI STAR WARS
ADRIAN FARTADE
Un tour delle lune e pianeti più incredibili e unici mai immaginati nella saga di Star Wars e quali sono quelli realistici e come sarebbe viverci. Nell’arco di numerosi film e serie tv, la galassia lontana, lontana a cui ci siamo affezionati, popolata da jedi, sith e mille creature diverse, ci ha fatto conoscere tanti mondi estremi, tra giganti gassosi multicolori a lune coperte di foreste a mondi di lava ad altri cavi all’interno! Scopriamo insieme quanto sono realistici e come sarebbe davvero viverci.
Per un pubblico generale dai 12 anni in su.
Appassionato di astronomia, Adrian Fartade nel 2009 ha creato la piattaforma web Link2universe oltre al canale YouTube Link4Universe, dove si occupa delle più recenti scoperte in campo astronomico. È stato ospite in diverse trasmissioni televisive e radiofoniche come Radio Deejay e Rai Radio 2, e ha partecipato al programma C’è spazio, in onda sul canale televisivo TV2000.[3] Ha tenuto monologhi sull’esplorazione spaziale in diverse scuole e teatri italiani. Dal giugno 2022 partecipa al programma di Rai2 Drusilla e l’almanacco del giorno dopo, condotto da Drusilla Foer, nella rubrica L’astronomo del giorno dopo.