SAN GIOVANNI VALDARNO – Casa della Cultura Palomar 18/12/2021
Si รจ tenuto il giorno 18/12/2021 l’esito finale del progetto UNA PIAZZA CHE PARLA – NATIVITA’ di Diesis Teatrango e sostenuto da Fondazione CRFirenze.
Il progetto ha voluto portare una contaminazione artistica tra il Laboratorio Permanente di Teatro Sociale (LPTS), gruppi di ragazzi e ragazze dei progetti di inclusione della Cooperativa Sociale GIOVANI VALDARNO e studentesse e studenti delle scuole Isis B. Varchi di Montevarchi (classe 3PSS – sociosanitario coordinata dalle prof.sse Paola Trenti e Annalisa Peschierotti) e Licei Giovanni da San Giovanni – Scienze Umane (classe 1B coordinata dal prof Iacopo Cigolini).
Con studenti e studentesse si รจ lavorato in presenza per comporre testi, poetici e in prosa, che scandagliassero le sensazioni personali, partendo dal tema Nativitร , inteso come nascita, rinascita, espressione libera di voci, le piรน intime delle e degli adolescenti in un periodo in cui proveniamo da forti chiusure fisiche e psicologiche; unโimmersione nel fare creativo attraverso la loro scrittura poetica, le loro voci e narrazioni non necessariamente verbali ma anche gestuali, sonore. Ne sono venute fuori due tipologie fondamentali: brevi testi in prosa che hanno evidenziato il senso di ansia che provano i ragazzi e le ragazze nel rapportarsi alle varie vicende della vita, ma anche la forza che riescono a tirare fuori, l’importanza dell’amicizia, della vicinanza, del sentirsi membri della societร , e testi poetici, piรน eterogenei, ma ugualmente pieni della rivendicazione del proprio io di adolescenti che si affacciano alla societร con aspettative, voglia di fare, di contribuire
In collaborazione con lโAmministrazione Comunale di San Giovanni Valdarno si รจ concordato di presentare al pubblico durante il periodo natalizio l’esito del progetto, all’interno della nuova Casa della Cultura PALOMAR, un battesimo artistico per un luogo cui auguriamo lunghissima vita e massimo rispetto da parte di chi verrร , perchรฉ deputato alla crescita civile e sociale di nuove generazioni e alla trasmissione di valori da parte delle piรน grandi. Palomar รจ stata una ambientazione splendida, una cornice raffinata e popolare per il progetto.
Si sono avvicendati in un percorso di espressivitร ed esposizione sonora, poetica, espressiva studenti e studentesse, ragazzi dei progetti di inclusione sociale, attori e attrici del LPTS, in un intreccio di voci, azioni sceniche, sonorizzazioni, che hanno portato alla luce e al pubblico, interessato e partecipante, l’emozione dell’esserci, del condividere, del sentire le voci piรน personali degli e delle adolescenti, di vedere come nella unione di espressioni diverse tutte si esaltano e nessuna รจ penalizzata.
La ricchezza della nativitร รจ anche questo, respirare a pieni polmoni tutta l’aria e gridare forte la propria presenza e la propria voglia di vivere.
Christian Di Fiore zampogna, organetto, ciaramella.
I โMusicanti del Piccolo Borgoโ possono essere considerati una formazione storica del folk revival italiano e della ricerca musicale in ambito etnico-popolare. Il loro repertorio comprende tutte le forme musicali tradizionali tipiche dellโItalia centro-meridionale, dalle ninne nanne agli stornelli, dai saltarelli ai canti della tradizione Natalizia, e presenta, in una rispettosa rielaborazione, sia testi e melodie frutto della ricerca sul campo, sia brani tratti dalla discografia esistente. Il gruppo รจ al suo debutto con una nuova formazione.
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Biglietti:
12โฌ intero; 10โฌ ridotto di legge; 8โฌ ridotto associazioni del territorio e studenti; 5โฌ bambini
๐ผ๐๐ด๐ก๐ก๐๐ ๐, progetto di residenza artistica diย ๐๐ฅ๐ข๐ฌ๐ย ๐ ๐ข๐ง๐ข, attrice del Laboratorio Permanente di Teatro Sociale. Da una esperienza personale un racconto che si apre alle esperienze di altre persone, raccogliendo il testimone di vicende umane in un connubio ideale tra dolore e speranze, una storia che ha preso vita in seguito alla vicenda vissuta proprio allโattrice che la interpreta. Lโincontro con la possibilitร di una malattia, sconfitta grazie alla prevenzione; la paura che sovrasta ogni cosa, accompagnate dalla forza e dal desiderio di vita e dalla fiducia nella medicina e nella scienza.โHo capito che ciรฒ che avevo scritto per me, doveva diventare di tutti. Questa รจ la mia storiaโฆโ
Alla stesura del copione, hanno contribuito anche le preziose testimonianze dei malati oncologici e dei loro familiari, avvenute grazie agli incontri presso lโAssociazione Tottaxtutti di Firenze.
Ideazione e scrittura drammaturgica: ๐๐ฅ๐ข๐ฌ๐ ๐ ๐ข๐ง๐ข, ๐๐๐ซ๐๐๐ซ๐ ๐๐๐ญ๐ซ๐ฎ๐๐๐ข
Con: Elisa Fini
A seguire monologo di e con ๐๐ง๐๐ซ๐๐ ๐๐จ๐ฌ๐๐ฅ๐ฅ๐๐ญ๐ญ๐ข, โ๐๐ก๐๐ฃ๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐โ, disse una che accompagnavo allโennesima visita in oncologia… forse la vita finge di essere cosรฌ seria che conviene provarci a fare una risata in piรน per smontarla.
Consultatelo e venite a teatro, vi abbiamo preparato una stagione ricca di emozioni
Grandissime e grandissimi del teatro e della musica, progetti nuovi, teatro danza e molto altro, perchรฉ l’arte e la cultura si godono anche seduti a teatro, immersi nelle suggestioni che stimolano l’anima e le riflessioni.
La cultura, snodo della civiltร e della crescita di una popolazione nel rispetto l’uno dell’altro.
Cultura che si nutre di ascolto prima che di giudizi.
Appuntamenti in cui il teatro diventa luogo di studio e lavoro per compagnie, attrici, attori, tecnici; uno spazio disponibile e aperto nel panorama regionale e nazionale. La residenza offre ospitalitร a tutti quegli artisti che desiderano dedicarsi o condividere un proprio progetto, offre uno spazio creativo di lavoro e di scambio reciproco con un territorio e sostiene, inoltre, il lavoro stesso degli artisti.
Dopo il meraviglioso esito della Residenza di Laboratori Permanenti,
Diesis Teatrango Vi offre un doppio appuntamento!
Nell’ambito della Giornata nazionale dello Spettacolo, domenica 24 ottobre, anteprima della nuova stagione che partirร a novembre!
– Alle ๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ญ๐ณ:00 verrร presentato al pubblico lโesito dello studio per la messa in scena di “๐๐ถ๐ธ๐ฒ, ๐๐ผ๐๐ฒ, ๐๐ถ๐ธ๐ฒ!” della compagnia ๐๐๐ฅ๐๐๐ ๐ข๐ก๐
– Alle ๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ญ๐ด:00 vi attende il concerto del musicista-cantautore ๐๐๐๐๐ฅ๐ข ๐ฅ๐๐๐ก๐
La ๐ช๐ถ๐ด๐ท๐จ๐ฎ๐ต๐ฐ๐จ ๐ช๐ฌ๐น๐ช๐จ๐ด๐ถ๐ต๐ซ di Napoli, dal 18 al 24 Ottobre con il progetto “๐๐ถ๐ธ๐ฒ, ๐๐ผ๐๐ฒ, ๐๐ถ๐ธ๐ฒ!” Cercamond Compagnia Teatrale รจ tra i vincitori della prima edizione del Bando Portraits on stage rivolto a progetti di spettacolo dal vivo dedicati al tema dell’arte figurativa ed elaborati da artisti o gruppi under 35. Maggiori informazioni su questa compagnia e il loro progetto sono contenute in questo articolo
Libero รจ un cantautore che vive e crea la sua musica in Sicilia, ed รจ un polistrumentista: suona chitarra, mandolino, bouzouki, armonica, didgeridoo, Setar, theremin, handpan, synth e fiati elettronici. Ha elaborato il suo primo disco in un periodo di studio proprio al Teatro di Bucine.
Il suo sound ha radici etniche e folk, che poi sbocciano in electro-pop e scrive i suoi testi in siciliano e italiano. Collabora e pubblica con diverse etichette italiane, come Snowball Music Group (Milano) e Layell Label (Napoli).
RICORDIAMO che con le disposizioni previste dal Decreto-legge del 23 luglio 2021, n. 105 sulle โMisure urgenti per fronteggiare lโemergenza epidemiologica da COVID-19 e per lโesercizio in sicurezza di attivitร sociali ed economiche, per lโaccesso ai locali del Teatro ๐ฆ๐ ๐ฅ๐๐ก๐๐ ๐ก๐๐๐๐ฆ๐ฆ๐๐ฅ๐๐ข ๐๐ ๐๐ฅ๐๐๐ก ๐ฃ๐๐ฆ๐ฆ (Certificazione verde Covid 19) ๐ฎ ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐ฑ๐ฎ๐ถ ๐ญ๐ฎ ๐ฎ๐ป๐ป๐ถ oppure esito negativo di un tampone effettuato massimo 48 ore prima dell’evento.
con Chiara Cappelli e Lorenzo Boscucci, continuaย ODISSEA, UN’EPICA POPOLARE,ย il racconto del viaggio di Ulisse
Teatro Comunale di Bucine (AR) – MERCOLEDI’ 1 SETTEMBRE, ore 21:00
Solo Ulisse puรฒ piegare l’arco che gli appartiene e cosรฌ disvelerร quello che finora รจ rimasto ignoto alla maggior parte del suo regno: il re รจ tornato e rivuole il trono!
Un eroe mai caratterizzato dalla forza, mai dalla potenza sovrannaturale, puรฒ solo lui piegare il suo arco e ambire al trono. Non i pretendenti, i proci, oziosi, approfittatori della legge dell’accoglienza, no, loro no.
Ci siamo, siamo quasi alla fine, abbiamo seguito Ulisse fino al suo ritorno, ora manca un piccolo passaggio e si chiuderร la storia, consegnandola al futuro, ai discendenti, al mito.
Chiara Cappelli,ย diplomata allโAccademia Nazionale del Cinema di Bologna e alla scuola Percorsi dโAttore di Roma, diretta da Giulio Scarpati, ci accompagnerร , in questo penultimo appuntamento,ย AD ITACA: LA GARA DELL’ARCO,ย dentro ad uno degli episodi piรน avvincenti e ricchi di azione dell’intera avventura di Odisseo finalmente tornato ad Itaca.
Ambientazione sonora diย Lorenzo Boscucci,ย fin da giovanissimo coinvolto su progetti di musica elettronica e sperimentale e sulla produzione discografica.
Continua ODISSEA, UN’EPICA POPOLARE,il racconto del viaggio di Ulisse
nell’area Anfiteatro del Teatro Comunale di Bucine (AR) – in caso di maltempo si terrร all’interno del teatro
Ciro Gallorano, attore e regista, direttore della compagnia Cantiere Artaud, con le musiche eseguite dal vivo da Serena Meloni, musicista, docente di chitarra ci condurranno ad Itaca, all’incontro fra Penelope e Odisseo, ancora non riconosciuto…
20 anni, tanto Penelope ha resistito, nell’attesa che tornasse l’unica persona con cui condividere la vita, la casa, il letto, il regno, il potere su Itaca.
Nemmeno a Telemaco ha ceduto il comando, troppo giovane, di poco carisma forse, inesperto…
Nemmeno a pretendenti, piรน o meno giovani, troppo volgari, troppo affascinati dal potere e poco dalla vita coniugale…
รจ ora di interrompere la tessitura della famosa tela per riprendere quella della vita.
Penelope riabbraccerร Ulisse, nella speranza che 20 anni di lontananza non abbiano affievolito l’amore (a sentir loro sembrerebbe ancora vivido…
Mi ricordo che il nostro discorso Fu interrotto da una sirena Che correva lontana, chissร dove? Io ebbi paura perchรฉ sempre Quando sento questo suono Penso a qualcosa di grave E non mi rendevo conto che per me e per te Non poteva accadere nulla di piรน grave Del nostro lasciarci
Allora, come ora, ci guardavamo Avremmo voluto rimanere abbracciati ed invece Con un sorriso ti ho accompagnato per la solita strada Ti ho baciata come sempre e ti ho detto dolcemente “La lontananza sai, รจ come il vento Spegne i fuochi piccoli Ma accende quelli grandi, quelli grandi”
La lontananza sai รจ come il vento Che fa dimenticare chi non s’ama ร giร passato un anno ed รจ un incendio Che mi brucia l’anima Io che credevo d’essere il piรน forte Mi sono illuso di dimenticare E invece sono qui a ricordare A ricordare te….
Perchรฉ ti amo, ti amo Ritornerรฒ (Che mi brucia l’anima)
๐๐ข๐๐ฌ๐ข๐ฌ ๐๐๐๐ญ๐ซ๐๐ง๐ ๐จ, in collaborazione con ๐๐ซ๐๐ข ๐๐๐ฅ๐๐๐ซ๐ง๐จ, ๐๐๐ซ๐ซ๐ ๐๐ฎ๐จ๐ฏ๐ ๐๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข, ๐๐๐๐ญ๐ซ๐จ ๐ ๐๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ ๐๐ข ๐๐ฎ๐๐ข๐ง๐ e con il sostegno e il riconoscimento del ๐๐ข๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ฎ๐ซ๐ e della ๐๐๐ ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐จ๐ฌ๐๐๐ง๐
Due fine settimana di arte, teatro, incontri, laboratori, tutti incentrati sul tema della natura e della ecosostenibilitร , ๐ฉ๐๐ง๐ฌ๐๐ญ๐ข ๐ฉ๐๐ซ ๐ข ๐ฉ๐ข๐ฎฬ ๐ฉ๐ข๐๐๐จ๐ฅ๐ข, ๐ฅ๐ ๐ฅ๐จ๐ซ๐จ ๐๐๐ฆ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐ ๐ ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ข๐ญ๐ฬ ๐๐๐ข ๐๐ข๐ญ๐ญ๐๐๐ข๐ง๐ข.
๐๐๐๐๐๐๐๐๐:
๐๐ ๐๐ ๐จ๐ฌ๐ญ๐จ: โข Ore 10 โ apertura, installazioni e giochi distribuiti nel parco
โข Ore 10.30 โ๐๐ฐ๐๐ข๐ง ๐ฉ๐ก๐ฒ๐ฌ๐ข๐๐๐ฅ ๐๐๐ง๐๐ ๐๐ก๐๐๐ญ๐ซ๐ โ โ๐๐ข๐ญ๐ญ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ฆ๐๐ญ๐ก๐ข๐ง๐ โโin una lingua metaforica e personale, il viaggio della costruzione di sรฉ, dal testo di Franรงois Garagnonโฆin partenza siamo una piccola cosa, un Little something! Con: ๐๐ข๐ณ๐ฐ๐ญ๐ช๐ฏ๐ฆ ๐๐ฐ๐ช๐ด๐ฆ๐ข๐ถ, ๐ ๐ฐ๐ณ๐ช๐ด ๐๐ฆ๐ต๐ณ๐ช๐ญ๐ญ๐ฐ, ๐๐ฆ๐ด๐ด๐ช๐ค๐ข ๐๐ฆ ๐๐ข๐ด๐ช, ๐๐ฐ๐ฎ๐ข๐ฏ๐ฐ ๐๐ฆ๐ญ๐ญ๐ถ๐ค๐ค๐ช, ๐๐ฏ๐ฆ๐ข ๐๐ฐ๐ฎ๐ฆ๐ช
โข Ore 11.30 – ๐๐ข๐๐ฌ๐ข๐ฌ ๐๐๐๐ญ๐ซ๐๐ง๐ ๐จ โ โ๐๐๐๐๐จ๐ง๐ญ๐ข ๐๐ข ๐๐จ๐ฌ๐๐ก๐ข ๐ ๐๐ฅ๐๐๐ซ๐ขโ Un racconto dove incontriamo antichi personaggi, abitanti dei boschi, suoni e trasformazioni, coinvolti dal gioco dellโimmaginazione. Con: ๐๐ช๐ฆ๐ณ๐ฐ ๐๐ฉ๐ฆ๐ณ๐ช๐ค๐ช, ๐๐ช๐ญ๐ช๐ฑ๐ฑ๐ฐ ๐๐ถ๐จ๐ฏ๐ข๐ช
โข Ore 15 โ Laboratorio โ๐๐จ๐ง ๐ ๐ฅ๐ข ๐จ๐๐๐ก๐ข๐๐ฅ๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐ซ๐๐ฏ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐โ a cura di ๐๐ซ๐๐ข ๐๐๐ฅ๐๐๐ซ๐ง๐จ
โข Ore 18 – ๐๐๐ฅ๐ฅ๐๐๐ฅ๐ข ๐๐๐๐ญ๐ซ๐จ โ โ๐๐๐ญ๐ฎ๐ซ๐๐ฅ๐ข๐ฌ, ๐ฉ๐๐ซ ๐ฎ๐ง ๐๐๐๐จ๐ซ๐๐จ ๐๐จ๐ง ๐ฅ๐ ๐ง๐๐ญ๐ฎ๐ซ๐โ – Joseph Beuys il 12 maggio 1984 in occasione dellโincontro IN DIFESA DELLA NATURA pronunciรฒ queste parole: “Noi piantiamo gli alberi, e gli alberi piantano noi, poichรฉ apparteniamo l’uno all’altro e dobbiamo esistere insieme. Con: ๐๐ฏ๐ต๐ฐ๐ฏ๐ฆ๐ญ๐ญ๐ฐ ๐๐ข๐ด๐ด๐ช๐ฏ๐ฐ๐ต๐ต๐ช
โข Ore 18.30 – Laboratorio โ๐๐จ๐ง ๐ ๐ฅ๐ข ๐จ๐๐๐ก๐ข๐๐ฅ๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐ซ๐๐ฏ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐โ a cura di ๐๐ซ๐๐ข ๐๐๐ฅ๐๐๐ซ๐ง๐จ
๐๐ ๐๐ ๐จ๐ฌ๐ญ๐จ: โข Ore 10 – apertura installazioni e giochi distribuiti nel parco
โข Ore 10.30 โ ๐๐ซ๐๐๐ฆ๐ข๐ฅ โ โ๐โ๐๐ฅ๐ฅ๐จ๐๐๐จ ๐ง๐จ๐ง ๐ฬ ๐ฆ๐ข๐๐ ๐ฌ๐ญ๐ฎ๐ฉ๐ข๐๐จโ – Si racconta che una volta – tanti ma proprio tanti anni fa – l’allocco fosse l’animale piรน intelligente del boscoโฆun giorno Madre Natura per aiutarlo gli fece un dono particolareโฆ Con: ๐๐ข๐ฃ๐ช๐ฐ ๐๐ฐ๐ฎ๐ข๐ฏ๐ข, ๐๐ช๐ต๐ต๐ฐ๐ณ๐ช๐ฐ ๐ฅ๐ช ๐๐ข๐ถ๐ณ๐ฐ
โข Ore 11.30 – ๐๐๐ฅ๐ฅ๐๐๐ฅ๐ข ๐๐๐๐ญ๐ซ๐จ โ โ๐๐๐ญ๐ฎ๐ซ๐๐ฅ๐ข๐ฌ, ๐ฉ๐๐ซ ๐ฎ๐ง ๐๐๐๐จ๐ซ๐๐จ ๐๐จ๐ง ๐ฅ๐ ๐ง๐๐ญ๐ฎ๐ซ๐โ – Joseph Beuys il12 maggio 1984 in occasione dellโincontro IN DIFESA DELLA NATURA pronunciรฒ queste parole: “Noi piantiamo gli alberi, e gli alberi piantano noi, poichรฉ apparteniamo l’uno all’altro e dobbiamo esistere insieme. Con: ๐๐ฏ๐ต๐ฐ๐ฏ๐ฆ๐ญ๐ญ๐ฐ ๐๐ข๐ด๐ด๐ช๐ฏ๐ฐ๐ต๐ต๐ช
โข Ore 12 – Laboratorio โ๐๐จ๐ง ๐ ๐ฅ๐ข ๐จ๐๐๐ก๐ข๐๐ฅ๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐ซ๐๐ฏ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐โ a cura di ๐๐ซ๐๐ข ๐๐๐ฅ๐๐๐ซ๐ง๐จ
โข Ore 15.30 – ๐๐ซ๐๐๐ฆ๐ข๐ฅ โ โ๐โ๐๐ฅ๐ฅ๐จ๐๐๐จ ๐ง๐จ๐ง ๐ฬ ๐ฆ๐ข๐๐ ๐ฌ๐ญ๐ฎ๐ฉ๐ข๐๐จโ – Si racconta che una volta – tanti ma proprio tanti anni fa – l’allocco fosse l’animale piรน intelligente del boscoโฆun giorno Madre Natura per aiutarlo gli fece un dono particolareโฆ Con: ๐๐ข๐ฃ๐ช๐ฐ ๐๐ฐ๐ฎ๐ข๐ฏ๐ข, ๐๐ช๐ต๐ต๐ฐ๐ณ๐ช๐ฐ ๐ฅ๐ช ๐๐ข๐ถ๐ณ๐ฐ
โข Ore 17 โ Presentazione del libro โ๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐โ ๐๐ข ๐๐๐๐ซ๐ข๐๐ฅ๐ ๐๐ข๐ง๐๐ข ๐ ๐๐ฎ๐ซ๐ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐ซ๐ ๐๐ฎ๐จ๐ฏ๐ ๐๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข
๐ ๐ฌ๐๐ญ๐ญ๐๐ฆ๐๐ซ๐ โข Ore 10 – Accoglienza, ingresso al festival ed apertura installazioni e giochi distribuiti nel parco
โข Ore 10.30 – ๐๐๐๐ญ๐ซ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐ฆ๐๐จ๐ฅ๐ โ โ๐๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐ข๐ง๐๐ข๐ฉ๐ ๐ฆ๐๐ข๐๐ฅ๐โ – Un giorno un maialino viene โadottatoโ da una coppia di vetusti abitanti di un regno, poveri e molto soliโฆe sarร proprio il maialino allevato dalla coppia a riservare loro grandi sorprese โฆ Con: ๐๐ฏ๐ฅ๐ณ๐ฆ๐ข ๐๐ณ๐ข๐ฎ๐ข๐ณ๐ฐ๐ด๐ด๐ข e ๐๐ฆ๐ฅ๐ฆ๐ณ๐ช๐ค๐ฐ ๐๐ฐ๐ฃ๐ฃ๐ช.
โข Ore 11.30 โ Laboratorio โ๐๐จ๐ง ๐ ๐ฅ๐ข ๐จ๐๐๐ก๐ข๐๐ฅ๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐ซ๐๐ฏ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐โ a cura di ๐ ๐๐ซ๐๐ข๐ฅ๐จฬ (I parte)
โข Ore 15 โ Laboratorio โ๐๐จ๐ง ๐ ๐ฅ๐ข ๐จ๐๐๐ก๐ข๐๐ฅ๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐ซ๐๐ฏ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐โ a cura di ๐ ๐๐ซ๐๐ข๐ฅ๐จฬ (II parte)
โข Ore 16 โ ๐๐๐ ๐ฅ๐ข๐ ๐๐๐ฅ๐ค a cura di ๐๐๐ซ๐ซ๐ ๐๐ฎ๐จ๐ฏ๐ ๐๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข
โข Ore 17.30 – ๐๐๐๐ญ๐ซ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐ฆ๐๐จ๐ฅ๐ โ โ๐๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐ข๐ง๐๐ข๐ฉ๐ ๐ฆ๐๐ข๐๐ฅ๐โ – Un giorno un maialino viene โadottatoโ da una coppia di vetusti abitanti di un regno, poveri e molto soliโฆe sarร proprio il maialino allevato dalla coppia a riservare loro grandi sorprese โฆ Con: ๐๐ฏ๐ฅ๐ณ๐ฆ๐ข ๐๐ณ๐ข๐ฎ๐ข๐ณ๐ฐ๐ด๐ด๐ข e ๐๐ฆ๐ฅ๐ฆ๐ณ๐ช๐ค๐ฐ ๐๐ฐ๐ฃ๐ฃ๐ช.
โข Ore 10 – Accoglienza, ingresso al festival ed apertura installazioni e giochi distribuiti nel parco
โข Ore 10.30 – ๐๐ญ๐๐ฅ๐ค๐๐ซ ๐๐๐๐ญ๐ซ๐จ โ โ๐๐ญ๐๐ฅ๐ขโ – Unisciti a questo evento in cui tutti insieme creeremo un’enorme struttura fatta di bastoncini di legno e potremo poi esplorare la nostra creazione. Steli รจ una performance straordinaria, interattiva e colorata.
โข Ore 11 – ๐๐ข๐๐ฌ๐ข๐ฌ ๐๐๐๐ญ๐ซ๐๐ง๐ ๐จ โ โ๐๐๐๐๐จ๐ง๐ญ๐ข ๐๐ข ๐๐จ๐ฌ๐๐ก๐ข ๐ ๐๐ฅ๐๐๐ซ๐ขโ Un racconto dove incontriamo antichi personaggi, abitanti dei boschi, suoni e trasformazioni, coinvolti dal gioco dellโimmaginazione. Con: ๐๐ช๐ฆ๐ณ๐ฐ ๐๐ฉ๐ฆ๐ณ๐ช๐ค๐ช, ๐๐ช๐ญ๐ช๐ฑ๐ฑ๐ฐ ๐๐ถ๐จ๐ฏ๐ข๐ช โข Presentazione della ๐ฌ๐๐ฎ๐จ๐ฅ๐ ๐๐ข ๐ญ๐๐๐ญ๐ซ๐จ ๐๐ข๐๐ฌ๐ข๐ฌ ๐๐๐๐ญ๐ซ๐๐ง๐ ๐จ con una lezione aperta.
โข Ore 11.30 โ ๐๐๐ ๐ฅ๐ข๐ ๐๐๐ฅ๐ค ๐ ๐๐ฎ๐ซ๐ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐ซ๐ ๐๐ฎ๐จ๐ฏ๐ ๐๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข presentazione del libro di ๐๐๐ง๐ง๐ฒ ๐๐๐ฐ๐ญ๐ซ๐๐ โ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐โ
โข Ore 17.30 – ๐๐ญ๐๐ฅ๐ค๐๐ซ ๐๐๐๐ญ๐ซ๐จ โ โ๐๐ญ๐๐ฅ๐ขโ – Unisciti a questo evento in cui tutti insieme creeremo un’enorme struttura fatta di bastoncini di legno e potremo poi esplorare la nostra creazione. Steli รจ una performance straordinaria, interattiva e colorata.
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Tutte le proposte sono pensate per gli spazi che le ospiteranno con modalitร di impatto ambientale minimo nei luoghi naturali del parco.
TEATRO DI PAGLIA (https://teatrodipaglia.wordpress.com/): esperienza di partecipazione, ascolto e racconto dove ognuno รจ spettatore e puรฒ essere attore, se vuole LABORATORI CREATIVI ESPRESSIVI: con gli OcchiAli della meraviglia, laboratori di manipolazione, giochi espressivi che coinvolgono corpo e voce realizzati da ARCI VALDARNO, aperti ai piรน piccoli ma anche ai piรน grandi,
Nel programma troverete anche:
๐ฎ๐ฐ๐ถ๐ช๐ฏ๐ฐ ๐ต๐จ๐น๐น๐จ๐ป๐ฐ๐ฝ๐ฐ: azioni a sorpresa che il pubblico potrร incontrare nei percorsi del parco realizzati in collaborazione con gli attori del Laboratorio Permanente di Teatro Sociale, in un progetto sostenuto da Fondazione CR Firenze
๐ฐ๐ต๐ช๐ถ๐ต๐ป๐น๐ฐ ๐ฌ ๐ช๐ถ๐ต๐ฝ๐ฌ๐น๐บ๐จ๐๐ฐ๐ถ๐ต๐ฐ ๐บ๐ผ๐ฐ ๐ป๐ฌ๐ด๐ฐ ๐ซ๐ฌ๐ณ๐ณ๐จ ๐ฌ๐ช๐ถ๐บ๐ถ๐บ๐ป๐ฌ๐ต๐ฐ๐ฉ๐ฐ๐ณ๐ฐ๐ป๐จ: Gli incontri sono organizzati con la mediapartnership della rivista e casa editrice Terra Nuova.
๐ท๐ฌ๐น๐ช๐ถ๐น๐บ๐ฐ ๐บ๐ฌ๐ต๐บ๐ถ๐น๐ฐ๐จ๐ณ๐ฐ: suoni naturali e non, odori, colori della natura, giochi di luce e ombre. La natura ci offre tanto e lโuomo puรฒ amplificare la natura grazie alle sue capacitร sensoriali in uno scambio infinito. _______
—- SONO TUTTI BENVENUTI! Gli organizzatori e i media partner di questo evento, ideato e pianificato prima dell’introduzione dell’obbligatorietร del green pass, vogliono garantire la piรน ampia opportunitร di partecipazione indipendentemente dalle scelte individuali in termini di trattamenti sanitari. A questo scopo, nel rispetto della normativa vigente, hanno previsto la possibilitร per i partecipanti di effettuare gratuitamente un tampone rapido presso la farmacia di Bucine, a breve distanza dal luogo della manifestazione. La certificazione di esito negativo, unitamente al biglietto d’ingresso, darร modo di partecipare allโevento al pari del green pass. I costi di questo servizio sono sostenuti dagli organizzatori, pertanto รจ previsto un numero limitato di tamponi gratuiti, da prenotare in anticipo. Consapevoli che non si tratta della soluzione ottimale, siamo comunque certi che capirete il nostro intento di rendere accessibile a tutti, nonostante le attuali restrizioni, un’occasione di cultura e di incontro.
Ulisse รจ finalmente tornato a Itaca, sotto mentite spoglie.
A poco a poco, dovrร farsi riconoscere, per riunire tutti i pezzi della storia, per tornare nella sua casa e vivere, da uomo libero, con la moglie e il figlio e tutti coloro che lo attendavano.
L’incontro con Telemaco e il riconoscimento di Ulisse da parte del figlio, nella lettura e interpretazione di Mirko Angelo Castaldo, รจ uno dei primi passi in questo disvelamento.
Seguite con noi Ulisse e Mirko Angelo.
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